mercoledì 20 febbraio 2013

[APPROFONDIMENTO] Cosa sta succedendo al Portsmouth FC?



Grazie al resoconto di Edoardo Macelloni (@edopompey), tifoso del Portsmouth e per questo aggiornato sulla situazione, cerchiamo di fare chiarezza su quanto sta accadendo a Fratton Park. Una situazione molto delicata che rischia di minare la solidità del club.



Sempre più confusione fuori dal campo per il Portsmouth, due settimane fa è arrivata una nuova offerta per il club che poi è stata rifiutata ufficialmente dalla Football League.
L'offerta è stata presentata da Keith Harris, persona molto nota nella finanza inglese e precedentemente chairman della FL con Pascal Najadi, amministratore delegato della banca "AIAK Group", e Alan Hitchins, imprenditore inglese. I creditori hanno subito espresso la loro preferenza per Keith Harris e quindi rifiutato il Pompey Supporters Trust. Anche Trevor Birch, amministratore del club, ha detto che avrebbe preferito Harris per una serie di circostanze. Con l'offerta dell'imprenditore inglese, il club non dovrebbe neanche andare in tribunale per avviare il takeover, quando invece il PST è obbligato ad andare in corte proprio per avviare la trattativa. Si dice però che dietro il sipario ci sia Portpin, società con a capo Balram Chainrai, ex chairmain del Portsmouth, che avrebbe chiamato Keith Harris per ripagare i grandi creditori. Portpin è il maggiore creditore del Portsmouth di 15 milioni sterline e quindi nutre molto interesse nella trattativa. Il club attualmente ha un debito di 70 milioni di sterline, debito più che eccessivo per una squadra di League One; tuttavia la squadra non sembra destinata al fallimento.
La Football League ha rifiutato l'offerta di Harris dieci giorni fa, comunicando che il PST rimane la sola e unica opzione per il takeover e se la trattativa non dovesse andare in porto, il club potrebbe essere liquidato dopo la fine del campionato. 
Lunedi 18 febbraio Harris ha avviato una nuova trattativa per acquistare il Portsmouth all'85% e lasciare il rimanente 15% in gestione ai fans, proprio come lo Swansea in Premier League. Il problema rimane l'acquisto di Fratton Park, egli sarebbe disposto a comprare lo stadio da Chainrai entro un anno e proprio questo è ciò che fa pensare che Harris stia dalla parte dell'ex chairman del Pompey. Perché non comprare Fratton Park direttamente? Per questo il Pompey Supporters Trust accetterà persone esterne che vogliono investire nel club solo dopo che il takeover sarà completato ed adesso non sembra interessato a trattare con altre parti vista la preferenza della Football League. Il Trust ha fatto grandi progressi negli ultimi mesi aumentando l'offerta d'acquisto di Fratton Park da 2.5 a 3 milioni sterline, anche se il caso in corte è stato aggiornato per la quarta volta la scorsa settimana. La nuova data è stata fissata a giovedì 21 febbraio e la gran parte dei tifosi spera che tutto si risolva al più presto sotto il PST, anche se sembra che la FL sia disposta a negoziare. Il comune della città di Portsmouth si è già accordato con l'azionariato dei tifosi per un prestito di 4 milioni che poi il PST restituirebbe in seguito con i "parachutes payments" offerti dalla FL. La Football League stamani, nonostante la seconda offerta rimaneggiata dell'imprenditore inglese, ha rifiutato nuovamente il "bid" e ha ribadito che solo il Trust può salvare il club. Nel frattempo la squadra è ultima in classifica in League One e, come se non bastasse, sconterà 10 punti di penalizzazione una volta che uscirà dall'amministrazione controllata. Solo quattro anni fa il club si trovava in quella che era la Coppa Uefa con giocatori del calibro di Defoe, Campbell, David James ed è proprio grazie a questa politica spendacciona da “grande squadra" che il Pompey adesso si trova in questa situazione poco piacevole.

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