Due partite in poche ore, temperature torride e indicazioni preziosissime per il prosieguo della preparazione pre-campionato. Il sabato estivo del Bury FC si è rivelato un test probante e superato a pieni voti dal punto di vista dell’intensità, regalando ai tifosi un pareggio ricco di spunti e una vittoria di prestigio in rimonta.
Pomeriggio da rimpianti nella Ribble Valley: Clitheroe-Bury 2-2
La prima sfida del mini-tour de force scatta a mezzogiorno sul campo del Clitheroe (NPL West). Il management degli Shakers sceglie di mescolare le carte, affidandosi a una formazione mista composta da elementi della prima squadra, giovani dell’Under 21 e diversi ragazzi in prova desiderosi di mettersi in mostra. L’avvio del Bury è convincente: Mo Touray e Luca Navarro creano subito scompiglio nella difesa di casa, ma la svolta arriva poco prima dell’intervallo. Al 45′, proprio Touray lavora un ottimo pallone di testa per DJ Pedro, che dal limite dell’area fa partire un tracciante superbo che fulmina l’estremo difensore Isherwood.
Nella ripresa il copione non cambia e il Bury FC trova anche il raddoppio: fulmineo contropiede orchestrato da Gould, cross perfetto al centro e ancora DJ Pedro si fa trovare pronto per la doppietta personale. Il match sembra in ghiaccio, ma il Clitheroe non ci sta e sfrutta due indecisioni della retroguardia ospite. Protagonista assoluto della rimonta dei padroni di casa è Ross Dent, abile prima a ribattere in rete una respinta corta del portiere in prova del Bury FC su calcio di punizione, e poi a firmare il 2-2 definitivo sugli sviluppi di un corner, approfittando di un’uscita a vuoto del subentrato Oli Gollcher.
Orgoglio e carattere a Victory Park: Chorley-Bury 2-1
Giusto il tempo di ricaricare le pile e, nella seconda metà di una giornata caldissima, il Bury FC si sposta al Victory Park per affrontare il Chorley, avversario di categoria superiore militante in National League North. Questa volta in campo scendono i titolari della prima squadra. L’inizio è subito in salita. Un intervento goffo di Louis Isherwood costa un calcio di rigore agli Shakers: il portiere Allen intuisce e tocca la conclusione dal dischetto di Whitehouse, ma non basta per evitare l’1-0. Sotto nel punteggio, il Bury FC non si scompone. Glendon, Evans e Graham creano diverse occasioni prima del riposo, ponendo le basi per una ripresa d’alto livello.
Il pareggio arriva in modo rocambolesco, Tom Carr viene travolto dal portiere Barry in area; sarebbe rigore netto, ma la palla vagante rotola lentamente oltre la linea sancendo l’1-1. Il Bury FC viaggia sulle ali dell’entusiasmo e poco dopo completa il sorpasso. Calcio d’angolo perfetto di Graham e inserimento con i tempi giusti di Threlkeld, che di testa trafigge Barry nell’angolo più lontano. Il Chorley prova a reagire e si vede anche annullare un gol per fuorigioco, ma gli Shakers reggono l’urto e portano a casa un successo pesante per il morale.
Il commento di Anthony Johnson
A fine giornata, il manager Anthony Johnson non ha nascosto la propria soddisfazione per le risposte ricevute dal gruppo: “Non avrei potuto sperare in due prestazioni migliori oggi. Non sto esagerando, penso davvero che in entrambe le partite siamo stati eccellenti. I giovani sono stati eccezionali a Clitheroe: mettere insieme una linea difensiva così verde, con ragazzi che non avevano mai giocato insieme prima, e vederli esprimersi così è stato gratificante. Poi, venire a Victory Park e giocare in quel modo contro una squadra forte come il Chorley è un altro enorme punto a favore. Siamo andati sotto, ma l’intensità nella ripresa è stata fantastica e abbiamo meritato la vittoria. La cosa più importante era mettere minuti nelle gambe e siamo felici che tutti ne siano usciti indenni. Abbiamo dimostrato di avere una rosa profonda e competitiva in ogni reparto.”