Joey O’Brien non è più il tecnico dello Shelbourne. Per l’ex difensore è stato fatale il 3 a 0 subito nel Northside Derby contro i Bohemians, segnando la fine di un percorso iniziato nel 2021 all’interno dello staff tecnico. Mentre i Reds restano fermi al quinto posto, Lorcan Fitzgerald è stato chiamato dall’Under-20 per guidare la squadra in attesa del sostituto. Nel frattempo, i biancorossi hanno dato un primo segnale di reazione, battendo il Dundalk. La domanda ora è una sola: chi sarà chiamato a raccogliere l’eredità del tecnico esonerato?
Dalle notti europee al cambio di guida: il punto
L’allenatore irlandese interrompe un legame iniziato affiancando Damien Duff, da cui raccolse una pesante eredità nel giugno 2025. Assunto come head coach, O’Brien ereditò una squadra fresca del titolo di campione d’Irlanda, conquistando anche l’accesso alla UEFA Conference League. L’addio al Tolka Park avviene mentre la squadra è al quinto posto, in ritardo di ben 14 punti sullo Shamrock capolista – al momento dell’esonero i Reds non avevano disputato il match, poi pareggiato, con lo Sligo Rovers. O’Brien, con ogni probabilità, paga il confronto con la gestione Duff e le aspettative della dirigenza.
Lui stesso, poco prima del debutto in campionato, aveva alzato l’asticella: “lottare per il titolo”, concentrandosi “al 100%” sull’Irish League. Eppure, anche un anno fa i Reds si trovavano lontano dalle prime posizioni in classifica. Mentre Duff fu protagonista di una lenta risalita, la dirigenza ha ritenuto che il progetto di O’Brien avesse ormai perso slancio. Questa decisione apre un capitolo delicato, specialmente a stagione in corso, facendo partire la corsa alla successione dalle parti del Tolka Park.
Due possibili nomi per il dopo-O’Brien
Secondo alcune indiscrezioni, il candidato principale sembra essere Stephen Rice, oggi impegnato come set-piece coach nel Brentford. Secondo l’ex ala del Burnley, Keith Treacy, Rice è una buona opzione, ma sarebbe anche una vera e propria scommessa. Treacy, intervenuto ai microfoni del podcast RTÉ, infatti, ha rimarcato che la scelta del connazionale potrebbe portare con sé parecchie incognite. Il quarantunenne, lasciando lo staff di Keith Andrews, dovrebbe interfacciarsi con una nuova realtà calcistica e – questo il timore di Treacy – potrebbe “dover aggiornarsi sull’Irish League”.
L’ex giocatore si è anche concentrato su un secondo nome, più defilato date le sue recenti dichiarazioni. Si tratta di Kevin Doherty, attualmente impegnato con un Drogheda alle prese con una stagione complicata. Sarebbe una scelta dal forte valore simbolico, con Doherty che potrebbe tornare a calcare il Tolka Park dopo dieci anni. Tuttavia, a smorzare gli entusiasmi è stato proprio l’ex difensore: “Qui ho un lavoro da portare avanti” ha dichiarato commentando l’accostamento ai Reds.
Shelbourne: uno sguardo al futuro
Nelle prossime settimane, la società sarà chiamata a prendere una decisione definitiva, indirizzando il futuro del club. Con la corsa all’Europa ancora aperta e i preliminari di Conference sullo sfondo, chi siederà sulla panchina degli Shels non raccoglierà solo l’eredità di O’Brien. Obiettivo del nuovo corso sarà, con ogni probabilità, riproporre il progetto tecnico che ha permesso al club di arricchire il proprio palmarés e tornare a vivere notti europee. Resta solo un interrogativo: ci si affiderà alla scommessa Rice o si punterà sul ritorno di Kevin Doherty, già protagonista con la maglia dei Reds nei primi anni Duemila?