L’Athlone Town, squadra militante nel secondo livello del calcio irlandese, ha annunciato la separazione dal tecnico Ian Ryan. Probabilmente hanno pesato le recenti prestazioni del club, ancorato alla parte destra della classifica. Due punti nelle ultime quattro partite confermano un trend negativo iniziato ben prima dell’ultimo match. Tuttavia, ridurre l’esonero a un gioco di numeri sarebbe fin troppo superficiale. L’addio di Ryan, infatti, si inserisce in un contesto ben più ampio: la complicata apertura di un nuovo corso oltre le rive dello Shannon.
Athlone Town: un periodo difficile
La classifica racconta una situazione tutt’altro che definita: cinque punti nelle ultime quattro partite hanno confermato il limbo in cui il club si trova. L’ottavo posto pone i blu-neri in una posizione precaria ma, ad oggi, non tutto è perduto. La squadra è separata dalla zona play-off da soli quattro punti, nel posto ora occupato dal Longford Town. Al tempo stesso, la retrocessione dista appena la stessa lunghezza. In altre parole, né la retrocessione né il discorso play-off sono archiviati, per lo meno non allo stato attuale. L’ultima partita ha anche un valore simbolico non indifferente, se consideriamo un quadro più ampio. Un gol dell’attaccante Daniel Ring nel primo tempo ha portato la vittoria ai padroni di casa del Bray Wanderers.
I Seagulls questa stagione hanno segnato, nel bene e nel male, il percorso dell’Athlone. La loro ultima vittoria in campionato è arrivata proprio contro di loro, ormai lo scorso aprile. Il club non vince in campionato da nove partite e, la sconfitta dell’ultimo turno, ha avuto un peso simbolico non indifferente. Ryan, infatti, ha perso contro la squadra che qualche anno fa ha contribuito a rilanciare, salvo dimettersi poco prima del termine della stagione. Una coincidenza che ha finito per rendere ancora più amaro l’epilogo della sua avventura ad Athlone.
L’annata turbolenta dell’Athlone Town
La decisione di interrompere il rapporto con Ryan arriva nel contesto dei cambiamenti che – da un anno a questa parte – stanno interessando il club. Già lo scorso anno l’ingaggio del tecnico era avvenuto mentre, sullo sfondo, si stavano verificando importanti cambiamenti societari. La sua esperienza era iniziata dopo l’esonero del portoghese Dario Castelo, poco tempo dopo le dimissioni dello stesso Ryan dal Bray. Nel frattempo, si stava compiendo il processo di acquisizione del club che avrebbe portato all’uscita del gruppo Valeo Sports. L’arrivo dell’attuale proprietà , sotto l’egida dell’americano Nick Giannotti, era stato presentato come l’inizio di un nuovo corso. Il tecnico lascia un club che ha cambiato pelle nel corso della stagione, rinnovando anche la propria struttura dirigenziale.
L’addio di Ryan, infatti, avviene dopo un colloquio con il nuovo CEO, Steven Gray. Quest’ultimo, ex bandiera del Drogheda, è approdato ad Athlone dopo aver ricoperto il ruolo di Head of Education allo Shamrock Rovers. L’uscita di Ryan, quindi, rappresenta uno dei primi snodi significativi nel quadro del nuovo corso inaugurato dal cambio di proprietà . Nelle prossime settimane, la società sarà chiamata ad assumere una decisione importante: chi raccoglierà l’eredità del tecnico uscente?
Athlone Town: uno sguardo al futuro
La squadra non ha ancora preso una posizione netta ma l’Irish Sun ha individuato un profilo che la squadra starebbe seguendo. Lo sguardo è orientato verso Dublino, al Richmond Park, stadio di casa del St Patrick’s Athletic. Il nome individuato è l’attuale assistente di Stephen Kenny, ovvero l’ex ala Seán O’Connor. A giocare a suo favore, il curriculum maturato negli ultimi anni, in cui ha affiancato più gestioni, sempre nei quadri tecnici del club di Inchicore. Tra l’altro, nel breve intermezzo tra l’esonero di Jon Daly e l’arrivo di Stephen Kenny, ha guidato la squadra – ad interim – contro lo Shamrock. Ora resta da capire se le indiscrezioni prenderanno forma nei prossimi giorni. Se la scelta dell’Athlone dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di una scommessa verso un allenatore ancora alla ricerca di una sfida da numero uno.