Uno dei trasferimenti più originali di questa sessione estiva potrebbe essere quello che coinvolge Rangers e Hull City. I due club sono infatti vicini a definire uno scambio tra portieri che vedrebbe Ivor Pandur trasferirsi ad Ibrox e Jack Butland compiere il percorso inverso, tornando nel calcio inglese dopo tre stagioni da protagonista in Scozia.
Secondo le indiscrezioni provenienti dal Regno Unito, i Gers verserebbero anche un conguaglio economico di circa 6 milioni di sterline (a fronte delle tre che spenderebbero i Tigers per la trattativa inversa), cifra che consentirebbe all’Hull City di realizzare una significativa plusvalenza e, allo stesso tempo, di rafforzare il proprio reparto con un portiere di grande esperienza.
Jack Butland, un’occasione per l’Hull City
L’operazione rappresenta una scelta importante da parte di entrambi i club. Dopo alcune ottime stagioni trascorse a nord del Vallo di Adriano, Jack Butland sembra ormai destinato a lasciare Ibrox, con la dirigenza dei Rangers che ha individuato in Pandur il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo. Il portiere croato arriva da un’annata eccellente con l’Hull City, risultando decisivo nella promozione dei Tigers in Premier League.
Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione di diversi club, ma sono stati i Gers a muoversi con maggiore decisione, individuandolo come il nuovo numero uno della squadra. A 26 anni, e complice una spesa di spessore per gli standard del club scozzese, Pandur rappresenta un investimento sia per il presente sia per il futuro, grazie a un mix di affidabilità, riflessi e qualità nella costruzione dal basso.
Per l’Hull City, invece, l’arrivo di Butland garantirebbe esperienza immediata in vista del ritorno in Premier League. L’ex portiere della nazionale inglese conosce perfettamente il campionato, avendo difeso in passato le porte di Stoke City, Crystal Palace e Manchester United, prima del trasferimento ai Rangers. Nonostante una stagione con qualche prestazione al di sotto dei suoi standard, Butland resta un profilo di assoluto valore e potrebbe offrire leadership a una squadra chiamata a lottare per la salvezza.
Dal punto di vista strategico, l’operazione appare vantaggiosa per tutte le parti coinvolte. I Rangers abbassano l’età media del reparto portieri e si assicurano un giocatore in piena maturità calcistica, mentre i Tigers si garantiscono una consistente entrata economica e si affidano ad un estremo difensore esperto per la categoria. L’accordo non è ancora stato ufficializzato, ma le trattative sono ormai in una fase molto avanzata e l’impressione è che la chiusura possa arrivare nei prossimi giorni.