Serviva una scossa per inaugurare al meglio la stagione casalinga, ed è arrivata nel modo più drammatico e spettacolare possibile. Il Bury supera 3-2 il Curzon Ashton al termine di novanta minuti pirotecnici, fatti di sviste difensive, perle dalla panchina e un eroe finale tra i pali: Mitch Allen, capace di disinnescare un rigore all’ultimo minuto di gioco.
Bury FC-Curzon Ashton: la cronaca della partita, avvio in salita
L’impatto con il pubblico di casa non è dei più agevoli per gli Shakers. Nei primi minuti è il Curzon Ashton a fare la partita, approfittando di un avvio contratto dei padroni di casa. Tony Weston chiama subito in causa Allen dopo un disimpegno errato di Oscar Threlkeld, mentre poco dopo Alex Curran fa tremare i legni con una conclusione dal limite. La reazione del Bury passa dai piedi di Rustam Stepans e dalle traiettorie velenose di Leo Graham su calcio piazzato. È proprio da un corner battuto da Graham che nasce il gol del vantaggio. Tom Carr è il più lesto ad avventarsi sulla palla vagante, firmando l’1-0 e la prima rete stagionale del club.
Il vantaggio, tuttavia, non placa le amnesie difensive della squadra di casa. Tra il 40′ e il 45′ il Curzon ribalta completamente il punteggio con una doppietta fulminea di Tony Weston. Prima il pareggio, nato da un disimpegno errato della difesa del Bury e concluso con un tiro di Weston deviatosi fortuitamente alle spalle di Allen; poi, a un passo dal duplice fischio, un’altra palla persa al limite dell’area permette allo stesso Weston di battere il portiere sul primo palo per l’1-2 che gela lo stadio.
La svolta della panchina
Inizio ripresa e il tecnico Anthony Johnson decide di rischiare: fuori tre uomini, dentro Mo Touray, Luca Navarro e Kai Evans. La scelta si rivela decisiva nel giro di trecento secondi. Al 50′ Evans pennella un cross perfetto dalla sinistra e Mo Touray svetta in area incornando alle spalle del portiere avversario per il 2-2. Con il pallino del gioco saldamente in mano, il Bury prende d’assedio l’area del Curzon. Il portiere ospite, Aiden Dowling, si supera sulle conclusioni di Stepans ed Evans, ma nulla può poco dopo: sull’ennesimo calcio d’angolo disegnato da Graham, James Neild stacca con i tempi giusti e con un colpo di testa a parabola firma il sorpasso, 3-2.
Il miracolo di Allen
L’ultimo capitolo del match si consuma all’88’, il Curzon Ashton si riversa in avanti e conquista un calcio di rigore per un fallo in area. Dal dischetto si presenta Weston, a un passo dalla tripletta personale e dal gol del pareggio. L’attaccante calcia angolato, ma Mitch Allen intuisce la traiettoria, si distende sulla sua sinistra e respinge la conclusione, blindando la vittoria e facendo esplodere la gioia dei tifosi. Tre punti d’oro per il Bury, che mostra ancora qualche amnesia di troppo in fase di disimpegno ma ritrova il carattere dei giorni migliori e una rosa dal potenziale offensivo notevole.