Per Hibernian e Motherwell, il sogno chiamato Conference League è un po’ più vicino. Le due formazioni scozzesi esultano dopo le rispettive gare di ritorno del terzo turno preliminare e ora si trovano a sole due partite di distanza dall’agognata fase campionato, quella che tutti i tifosi aspettano e, assieme a loro, anche le casse societarie, che potrebbero presto essere rimpinguate da succosi bonus UEFA.
Al triplice fischio, i risultati delle gare contro Shkendija e HJK Helsinki sono diversi ma, in realtà, né gli Hibs né gli Steelmen ci fanno troppo caso. Adesso il mirino è puntato sulle prossime sfide: per portare il proprio popolo in giro per l’Europa bisognerà superare anche l’ostacolo playoff. Una volta fatto, per entrambe sarà veramente Conference League.
Preliminari Conference League, le gare di Hibernian e Motherwell
A soffrire maggiormente, nella gara di ritorno del terzo turno preliminare di Conference League, è senza dubbio l’Hibernian. I biancoverdi di Edimburgo, forti del 2-1 della scorsa settimana, vanno a Skopje, in Macedonia, consapevoli di poter raggiungere i playoff anche in caso di pareggio. L’evenienza che si verifica è proprio quella del segno “X” finale, ma contro lo Shkendija la squadra di David Gray non brilla.
Pur schierando una delle sue formazioni migliori, il manager scozzese non riesce mai a liberarsi veramente della morsa degli avversari che, spinti anche dal calore della Nacionalna Arena, sfiorano più volte il gol che avrebbe potuto mandare il doppio confronto ai supplementari. Al triplice fischio, però, lo 0-0 regge e permette agli Hibs di festeggiare il passaggio del turno.
Decisamente più emozionante è invece la gara di Fir Park, dove il Motherwell non lascia scampo ai finlandesi dell’HJK Helsinki. Dopo il pareggio della Bolt Arena, il Well mette in campo il proprio maggior peso specifico e si impone con un 2-0 che non lascia spazio a repliche. Grande protagonista della serata è Ibrahim Said, la cui doppietta indirizza la gara e permette agli scozzesi di festeggiare.
Per l’esterno nigeriano, che era arrivato la scorsa estate da un’altra realtà scandinava, il Viborg, è la prima doppietta europea e sicuramente la più gustosa. Grazie a lui il Motherwell sogna la Conference League, anche se il destino beffardo ha regalato un playoff tostissimo: la settimana prossima la squadra di mister Johansson affronterà il Friburgo.