L’Everton è pronto a trasformare in definitivo il trasferimento di Tyrique George. Dopo il prestito della seconda parte della scorsa stagione, i Toffees hanno intensificato i contatti con il Chelsea e la trattativa sarebbe ormai entrata nella fase decisiva. Il giocatore avrebbe già dato il proprio consenso al trasferimento, mentre i due club stanno definendo gli ultimi dettagli economici di un’operazione che dovrebbe chiudersi attorno ai 20 milioni di sterline, con una parte della cifra legata a bonus e obiettivi.
L’ottimismo cresce di giorno in giorno e, salvo colpi di scena, l’annuncio potrebbe arrivare già entro il fine settimana. Per David Moyes si tratterebbe di un rinforzo importante in un reparto offensivo che il club intende rendere più giovane, dinamico e imprevedibile.
Una seconda occasione diventata una priorità
Quando George era arrivato in prestito a gennaio, il suo impatto era stato graduale. Pur trovando poco spazio dal primo minuto, l’esterno inglese aveva mostrato qualità interessanti nelle apparizioni dalla panchina, convincendo lo staff tecnico dell’Everton delle sue potenzialità.
In un primo momento, i Toffees avevano deciso di non esercitare immediatamente l’opzione di riscatto prevista dall’accordo con il Chelsea, ritenuta troppo onerosa. Da allora, però, le parti hanno continuato a dialogare e sono riuscite ad avvicinarsi grazie a una nuova formula economica, con un esborso iniziale inferiore e bonus che potrebbero portare il valore complessivo dell’operazione vicino alla valutazione richiesta dai Blues.
Classe 2006 e prodotto dell’accademia del Chelsea, George è considerato uno dei talenti offensivi più promettenti del calcio inglese. Rapido nell’uno contro uno, abile nel creare superiorità numerica e capace di giocare su entrambe le fasce, rappresenta il tipo di esterno che David Moyes vuole inserire nel proprio progetto. L’Everton è convinto che, con continuità e fiducia, il giovane inglese possa compiere il definitivo salto di qualità. Anche per questo il club ha deciso di investire una cifra significativa su un giocatore che compirà appena 21 anni durante la prossima stagione.
Un’operazione che guarda al futuro in casa Everton
Per il Chelsea la cessione permetterebbe di monetizzare un prodotto del proprio settore giovanile, generando un’importante plusvalenza e liberando spazio in una rosa particolarmente ricca di giovani esterni offensivi. Per l’Everton, invece, sarebbe un investimento in linea con la nuova strategia societaria: puntare su calciatori giovani ma già pronti per la Premier League, costruendo una squadra competitiva senza rinunciare alla prospettiva di una futura valorizzazione.
Se gli ultimi dettagli verranno definiti come previsto, George sarà uno dei primi acquisti dell’estate dei Toffees. Un segnale chiaro delle ambizioni del club e della volontà di costruire una rosa sempre più competitiva in vista della stagione 2026-27, investendo su atleti che, come Hayden Hackney, hanno già mostrato il loro valore nonostante l’età.