Il Crystal Palace vince la Conference League dopo aver vinto per 1-0 sul Rayo Vallecano. Il primo trofeo europeo per le Eagles grazie alla rete nella ripresa del sontuoso Mateta. Una gara che ha visto le due squadre nel primo tempo giocare a viso aperto ma senza affondare creando occasioni nitide, ma le Eagles sono state più ciniche rispetto al Rayo Vallecano tanto da sfiorare nel finale il vantaggio. Nella ripresa il Crystal Palace ha aumentato i giri del motore sbloccando la gara con Mateta provvidenziale come di consueto fare, in area di rigore. Nel resto della gara il Rayo Vallecano non ha impensierito le Eagles che hanno saputo gestire il vantaggio con maturità centrato uno storico trofeo.
- Lipsia, 26/05/2026, Red Bull Arena
- Conference League: finale
- Crystal Palace-Rayo Vallecano: 1-0
- Marcatori: 51o Mateta(C)
- Arbitro: Maurizio Mariani(ITA)
Ammoniti: Ciss(R), Isi Palazón(R), Wharton(C), Unai López(R), Álvaro García(R), Yeremy Pino(C), Riad(C), Mendy(R), Espino(R)
Espulsi: nessuno - Note:
Conference League, Crystal Palace-Rayo Vallecano: il primo tempo
Le due squadre ben posizionate iniziano la gara in una fase di studio. Al 4o Lejuene chiude bene su una progressione di Mateta impedendogli di entrare nell’area piccola. Poco dopo Yeremy Pino serve Mateta, ma disturbato dalla difesa del Rayo Vallecano calcia male di testa. Lo stesso Rayo Vallecano ad intermittenza cerca di attaccare con un possesso palla più rapido e concreto. Al 10o Sarr tenta il sinistro nell’area di rigore, dopo una buona azione delle Eagles, ma trova il muro spagnolo. Dopo il primo quarto d’ora di gioco il Crystal Palace appare più aggressivo e propositivo rispetto al Rayo Vallecano.
Al 22o Kamada tenta il filtrante per Sarr, ma Batalla in uscita nega il tentativo per le Eagles. Al 25o Alemão in area di rigore tenta il sinistro al volo, sbaglia di pochi centimetri il tiro su un cross di Isi Palazón. Successivamente Unai López, sfiora il bersaglio con il destro basso su suggerimento di Álvaro García. In pieno recupero Mitchell di testa sfiora il bersaglio a pochi passi dalla porta su un traversone di Wharton. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Conference League, Crystal Palace-Rayo Vallecano: il secondo tempo
Il Crystal Palace mettere subito in pressione il Rayo Vallecano attaccando sulle corsie laterali. Al 51o Mateta sblocca la gara, nell’area piccola sfrutta la respinta di Batalla su un tiro di Wharton, lasciato solo dalla difesa del Rayo Vallecano. Ottimo avvio di ripresa delle Eagles, che hanno sfruttato un inizio timoroso da parte del club spagnolo. Yeremy Pino sfiora il raddoppio, su un calcio di punizione trova due pali in maniera sfortunata. Poco dopo lo stesso Yeremy Pino in progressione serve Mateta ma trova la risposta di Batalla.
Il Rayo Vallecano cerca la reazione con un destro dalla distanza da parte di Alemão, Henderson blocca. Le frequenti azioni offensive da parte delle Eagles mettono in crisi la difesa degli spagnoli. Al 64o Mitchell innesca Sarr, che spedisce la sfera sull’esterno della rete. Isi Palazón affonda sulla sinistra, Jorge de Frutos poi tenta il sinistro ma calcia fuori. Il Rayo Vallecano preme con maggior lucidità anche grazie ai cambi effettuati. Lejeune, tenta il tiro da fuori ma sbaglia la mira. Nel finale il Crystal Palace gestisce il vantaggio e porta a casa la Conference League.
Conference League, Crystal Palace-Rayo Vallecano: il tabellino
Lipsia, 26/05/2026, Red Bull Arena
Conference League: finale
Crystal Palace-Rayo Vallecano: 1-0
Marcatori: 51o Mateta(C)
Crystal Palace: Henderson, Canvot, Riad, Lacroix, Muñoz, Wharton, Kamada, Mitchell, Sarr, Yeremy Pino( 80o Guessand), Mateta( 76o Strand Larsen); All. Oliver Glasner
Rayo Vallecano: Batalla, Chavarría, Lejeune, Ciss, Rațiu, Óscar Valentín( 63o Mendy), Unai López( 62o Pedro Díaz), Álvaro García( 70o Espino), Isi Palazón( 77o Akhomach), Jorge de Frutos( 70o Camello), Alemão; All. Iñigo Pérez
Arbitro: Maurizio Mariani(ITA)
Ammoniti: Ciss(R), Isi Palazón(R), Wharton(C), Unai López(R), Álvaro García(R), Yeremy Pino(C), Riad(C), Mendy(R), Espino(R)
Espulsi: nessuno