Le mezze misure non le ha mai amate. A Thomas Tuchel piace spesso ricordare che quello di parlare per mezza bocca non è nel novero dei suoi difetti. E così, prima di suonare la carica per la sua Inghilterra in vista di un match con la Norvegia niente affatto all’acqua di rose, comincia a sfogarsi esprimendo perplessità sul livello dei fischietti in questo Mondiale.
Inghilterra, Tuchel: “Livello degli arbitri insufficiente”
Lo spunto per schiarirsi la gola e affondare la lama glielo fornisce l’espulsione rimediata da Quansah nella sfida contro il Messico: “ Per questo – afferma- non mi è stata data alcuna spiegazione, ma in generale direi che il livello arbitrale di questo torneo non sia affatto sufficiente, è imprevedibile e inaffidabile nelle partite, abbiamo due quarti ufficiali che, se metti un piede fuori dalla zona limite, ti urlano in faccia, questo non va bene”.
Inghilterra, Tuchel: “Pensiamo adesso alla Norvegia”
Ma sugli arbitri Tuchel non ci si vuole soffermare più di tanto. Sa perfettamente che il grosso delle energie che ha in corpo debba essere impiegato nel motivare al punto giusto i suoi nella sfida contro una Norvegia non propriamente arrendevole e capace di frantumare le speranze di gloria del Brasile. “Sarà importante ricollegarci con la nostra identità – prosegue il tecnico teutonico – niente rimpianti, dobbiamo avere coraggio e prendere l’iniziativa, sappiamo di trovare di fronte a noi una squadra motivata e consapevole del suo valore, i Mondiali servono per sognare, e noi siamo orientati ad avanzare”.
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