La Premier League regala un pomeriggio pieno di tensione nella zona salvezza. Il Tottenham supera l’Everton grazie al gol decisivo di João Palhinha e conquista una salvezza fondamentale davanti ai propri tifosi. La squadra di Roberto De Zerbi soffre fino agli ultimi minuti, ma resiste alla pressione finale dell’Everton e chiude una stagione complicata con la permanenza in Premier League. Nel frattempo arriva invece la retrocessione del West Ham United. Il club londinese non riesce a evitare il crollo finale e saluta la massima serie inglese dopo una stagione piena di difficoltà. La vittoria del Tottenham rende infatti impossibile la rimonta degli Hammers, che scendono in Championship tra la delusione dei tifosi.
La lotta salvezza conferma ancora una volta tutta la durezza della Premier League, capace di decidere il destino dei club soltanto negli ultimi novanta minuti della stagione.
Londra, 24 maggio 2026 Tottenham Hotspur Stadium
- Tottenham-Everton 1-0
- Marcatori: 43′ Palhinha (T)
- Arbitro: Michael Oliver
- Ammonizioni: 13′ O’Brien (E)
- Espulsioni:
- Note: 45’ Controllo VAR per una possibile spinta di Rodrigo Bentancur su un giocatore dell’Everton nell’area degli Spurs. Nessun calcio di rigore assegnato all’Everton.
Premier League: Tottenham-Everton, il primo tempo
Nel primo tempo il Tottenham parte con grande intensità e prova subito a schiacciare l’Everton nella propria metà campo. Conor Gallagher guida il primo assalto con una grande azione sulla sinistra e conquista una punizione interessante dopo il contatto tra Iliman Ndiaye e Rodrigo Bentancur. Pedro Porro cerca il secondo palo con una traiettoria tesa, ma James Tarkowski legge bene la situazione e devia in angolo. Gallagher entra benissimo in partita e sfiora anche il gol con una conclusione improvvisa da dentro l’area, finita sulla rete laterale. Il Tottenham attacca con tanti uomini e mette in difficoltà Michael Keane e Tarkowski, anche se i due centrali dell’Everton riescono a respingere diversi palloni pericolosi. Djed Spence spreca poi un’altra azione promettente con un controllo impreciso, che porta anche a un tocco di mano.
Dopo il cooling break, l’Everton alza il ritmo e crea i primi problemi alla difesa degli Spurs. Micky van de Ven e João Palhinha devono intervenire con decisione per liberare l’area sui cross avversari. Sugli spalti cresce la tensione: il Tottenham parte con speranza e fiducia, ma ogni minuto senza gol aumenta il peso della partita. Al 43’ arriva finalmente la svolta. João Palhinha colpisce il palo di testa, segue l’azione con grande prontezza e ribadisce in rete con il piede. Lo stadio esplode in un enorme sospiro di sollievo. Nel finale il VAR controlla un possibile rigore per una spinta di Bentancur su un giocatore dell’Everton, ma l’arbitro lascia correre. Il primo tempo si chiude con il Tottenham avanti e più leggero dopo un vantaggio cercato a lungo.
Premier League: Tottenham-Everton, il secondo tempo
Il secondo tempo inizia con qualche minuto di ritardo per un problema tecnico al microfono del quarto uomo. Il Tottenham prova subito a gestire il vantaggio, mentre l’Everton continua a faticare nella costruzione offensiva. James Tarkowski prolunga un pallone interessante dentro l’area sugli sviluppi di una punizione, ma nessun compagno riesce ad arrivare sulla seconda palla. Gli Spurs mantengono il controllo della gara senza trovare il secondo gol. Conor Gallagher mostra tutta la sua frustrazione dopo un controllo sbagliato su un passaggio di Destiny Udogie, mentre sugli spalti cresce lentamente la tensione. L’Everton aumenta la pressione con cross e palloni lunghi, ma la difesa del Tottenham continua a respingere ogni tentativo.
Intorno al 70’ Roberto De Zerbi decide di cambiare qualcosa per dare nuova energia alla squadra. Richarlison e Mathys Tel lasciano il posto a Randal Kolo Muani e Pape Matar Sarr. Poco dopo arrivano anche i primi mugugni del pubblico quando Rodrigo Bentancur perde ingenuamente palla a centrocampo. L’Everton sfiora il pareggio con Tyrique George, che devia verso la porta superando Antonin Kinsky, ma la retroguardia degli Spurs salva tutto davanti alla linea. Nel finale il Tottenham si abbassa troppo e lascia campo agli avversari, costretti però ancora a sbattere contro la difesa londinese. Nei minuti di recupero Kevin Danso resta a terra per un problema fisico e aumenta ulteriormente la tensione. James Tarkowski manda poi alto l’ultimo tentativo dell’Everton.
Roberto De Zerbi chiede con insistenza il fischio finale e poco dopo può finalmente esultare: il Tottenham conquista una salvezza sofferta ma fondamentale davanti ai propri tifosi.
Premier League: Tottenham-Everton, come cambia la classifica
Il Tottenham Hotspur chiude la stagione con una sofferta ma preziosissima salvezza al 17° posto con 41 punti, mentre l’Everton termina il campionato al 13° posto dopo una stagione più tranquilla rispetto agli Spurs.
Premier League: Tottenham-Everton, il tabellino
Tottenham-Everton 1-0
Reti: 43′ Palhinha (T)
Tottenham (4 – 2 – 3 – 1): Kinsky, Udogie, (C)Van de Ven, Danso, Spence, Palhinha, Bentancur, Tel, Gallagher, Porro, Richarlison
Panchina: Vicario, Dragusin, Bissouma, Maddison, Gray, Bergvall, Solanke, Sarr, Muani. Allenatore Roberto De Zerbi
Everton (4 – 2 – 3 – 1): Pickford, O’Brien, (C)Tarkowski, Keane, Mykolenko, Garner, Iroegbunam, Röhl, Dewsbury-Hall, Ndiaye, Barry
Panchina: Travers, McNeil, Beto, George, Dibling, Coleman, Alcaraz, Aznou, Armstrong. Allenatore David Moyes