Un Wimbledon di grande carattere, capace di non disunirsi nel momento più difficile, fa sua la terza amichevole pre-campionato in vista della stagione 2026/27. Al Gander Green Lane, i ragazzi di Johnnie Jackson rimontano lo svantaggio negli ultimi cinque minuti di gara, strappando un 2-1 sul campo del Sutton United che fa morale e mostra ottimi segnali di reattività del gruppo. Dopo il convincente 3-2 contro il Coventry City di Frank Lampard e la sconfitta di misura (sempre per 3-2) a metà settimana contro i giganti della Premier League del Brentford, i Dons confermano di avere già il ritmo partita nelle gambe.
Haigh alza il muro, il Sutton colpisce nella ripresa
Jackson lancia dal primo minuto i nuovi acquisti estivi Dan Sweeney e James Tilley, inserendo in mezzo al campo i giovani McCoy-Splatt e Jennings. I piani saltano parzialmente dopo appena due minuti, quando l’attaccante Matty Stevens è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema fisico, lasciando il posto a Harry Hedges. Il primo tempo è un monologo dei Dons, frenato solo da un superbo Chris Haigh tra i pali del Sutton. Il portiere di casa neutralizza prima Tilley, poi si supera con una doppia parata clamorosa su un colpo di testa di Sweeney e sulla successiva ribattuta a botta sicura di Maycock.
Poco prima dell’intervallo, è ancora Tilley a spaventare i padroni di casa, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Nella ripresa il copione non cambia: i Dons spingono e si procurano un calcio di rigore per un atterramento in area di Hedges. Dal dischetto si presenta Marcus Browne, ma il subentrato Muca intuisce e ipnotizza l’attaccante. La dura legge del gol si concretizza al 60′, Bell pennella un cross perfetto per Temi Babalola, che di testa batte McDonnell dopo aver scheggiato la traversa.
Assalto finale: Nelson e Hippolyte firmano il sorpasso
Sotto di un gol, Jackson rivoluziona la squadra effettuando ben otto cambi. Tra i nuovi entrati c’è Zack Nelson, che si accende subito: prima pesca Ryan Johnson su corner (colpo di testa che si infrange sul palo, secondo legno di giornata per i Dons), e poi si mette in proprio per il gol del pareggio. A cinque minuti dal termine, Alistair Smith ricama un assist perfetto per Nelson, che dal limite dell’area fa partire un tracciante che non lascia scampo a Muca.
Il Wimbledon ci crede e spinge sull’acceleratore. Al 90′ la fiammata decisiva: Junior Nkeng salta il diretto marcatore, penetra in area dalla linea di fondo e viene steso. Altro rigore per i Dons. Questa volta si presenta Myles Hippolyte: sinistro chirurgico, Muca da una parte, pallone dall’altra e rimonta completata davanti ai 404 tifosi ospiti in festa.