La Premier League chiude la stagione del Nottingham Forest e del Bournemouth con un pareggio che racconta due storie molto diverse. Al City Ground, Morgan Gibbs-White manda un messaggio forte a Thomas Tuchel dopo l’esclusione dalla nazionale inglese, mentre il Bournemouth conclude una stagione storica con la qualificazione in Europa League. Il Forest conquista la salvezza già raggiunta nelle settimane precedenti e termina il campionato al sedicesimo posto dopo mesi complicati e quattro cambi in panchina. Dall’altra parte, il Bournemouth sfiora il sogno Champions League ma chiude comunque al sesto posto, centrando il miglior risultato della propria storia in Premier League.
Premier League: Nottingham Forest-Bournemouth, il primo tempo
Il Nottingham Forest parte con intensità e cerca subito di alzare il ritmo davanti al proprio pubblico. Morgan Gibbs-White prende in mano la squadra e dimostra immediatamente di voler trasformare la sfida in una risposta diretta a Thomas Tuchel. Chris Wood sfiora il vantaggio colpendo il palo dopo una bella combinazione offensiva, mentre il Bournemouth prova a gestire il possesso senza trovare grandi spazi. Il Forest attacca con più convinzione e trova il gol nel finale del primo tempo. Su uno schema da calcio di punizione, Gibbs-White calcia con precisione e supera la barriera, facendo esplodere il City Ground. L’esultanza del fantasista inglese parla chiaro: mano sul petto e gesto del numero dieci rivolto agli spalti e probabilmente anche al commissario tecnico dell’Inghilterra.
Il pubblico sostiene il proprio leader per tutta la partita. I tifosi del Forest contestano apertamente la scelta di Tuchel e celebrano un giocatore che ha vissuto la stagione più continua della carriera. Con questo gol, Gibbs-White conferma numeri importanti in Premier League e rafforza la propria candidatura per il futuro della nazionale inglese.
Premier League: Nottingham Forest-Bournemouth, il secondo tempo
Nel secondo tempo il Bournemouth aumenta pressione e velocità. Marcus Tavernier trova il pareggio con un inserimento preciso che riporta equilibrio nella gara e tiene vive, almeno per qualche minuto, le speranze Champions dei Cherries. La squadra di Iraola continua a spingere e costruisce diverse occasioni per completare la rimonta. Junior Kroupi va vicino al gol decisivo, ma Matz Sels salva il Forest con un intervento fondamentale. Anche il Nottingham Forest prova a colpire negli spazi, mantenendo la partita aperta fino all’ultimo minuto. I risultati provenienti dagli altri campi però spengono definitivamente il sogno Champions League del Bournemouth. Il sesto posto vale comunque la qualificazione in Europa League e certifica la crescita straordinaria del club.
Iraola lascia dopo tre stagioni che hanno cambiato la storia della società, portando il Bournemouth in Europa per la prima volta. Marco Rose erediterà una squadra ambiziosa, moderna e ormai stabile nella parte alta della Premier League. Il nuovo centro sportivo, il progetto di ampliamento del Vitality Stadium e l’arrivo del calcio europeo aprono una fase completamente nuova per il club della costa meridionale. Per il Nottingham Forest invece resta soprattutto la prova di carattere di Gibbs-White. L’esclusione dai Mondiali potrebbe diventare la motivazione perfetta per una nuova stagione da protagonista assoluto in Premier League.
Premier League: Nottingham Forest-Bournemouth, come cambia la classifica
Il Bournemouth chiude una stagione storica al sesto posto con 57 punti e conquista la qualificazione in Europa League per la prima volta nella propria storia. I Cherries salutano Andoni Iraola dopo un campionato straordinario vissuto stabilmente nella zona europea. Il Nottingham Forest termina invece il campionato al sedicesimo posto con 44 punti. La squadra conquista la salvezza con due giornate d’anticipo dopo una stagione complicata e ricca di cambiamenti in panchina.
Premier League: Nottingham Forest-Bournemouth, il tebellino
Nottingham Forest-Bournemouth 1-1
Reti: 34′ Gibbs-White (N), 54′ Tavernier (B)
Nottingham Forest: Sels, Williams, Milenković, Morato, Jair Cunha (Netz, 63), Hutchinson (McAtee, 78), Sangaré (Yates, 65), Anderson (Domínguez, 65), (C)Gibbs-White, Igor Jesus, Wood (Awoniyi, 62). Allenatore Vítor Pereira
Panchina: Ortega, Ndoye, Abbott, Sillah.
Bournemouth: Petrović, (C)Smith (Cook, 89), Hill, Senesi, Truffert, Tóth (Gannon-Doak, 57), Adams, Kroupi (Kluivert, 73), Rayan (Adli, 73), Evanilson (Ünal, 73), Tavernier. Allenatore Andoni Iraola
Panchina: Mandas, Brooks, Diakité.
Arbitro: Craig Pawson.
Ammonizioni: 33′ Hill (B), 67′ Awoniyi (N)
Espulsioni: nessuno