
L’avventura dell’Inghilterra a Euro 2025, nonostante una partita folle, prosegue. Le Leonesse, che arrivavano in Svizzera con la volontà di confermare il titolo conquistato tre anni fa, rischiano di cedere il passo contro una Svezia che, seppur meno scintillante rispetto al suo recente periodo dorato, aggredisce meglio la gara e va più volte a centimetri dalla semifinale di Ginevra.
Le marcature in apertura di Kosovare Asllani e Stina Blackstenius indirizzano la contesa a favore della nazionale del CT Peter Gerhardsson, ma l’incredibile uno-due firmato da Lucy Bronze e Michelle Agyemang sembra ridare slancio all’Inghilterra. Alla fine, nonostante quattro parate della portiere Falk ai calci di rigore, è l’errore di Holmberg a deciderla, con le Leonesse che raggiungono l’Italia tra le quattro migliori nazionali d’Europa.
Women’s Euro 2025, la cronaca di Svezia-Inghilterra
L’avvio di serata dell’Inghilterra, che arriva alla vigilia coi favori del pronostico, è a dir poco disastroso. Dopo nemmeno centoventi secondi, le Leonesse regalano un comodo pallone alle avversarie, con Blackstenuis che serve Asllani sul vetice dell’area. Da lì, l’ex trequartista del Milan lascia partire un gran destro che si infila all’angolino e trafigge una Hannah Hampton incolpevole nella circostanza. Tre minuti più tardi, incredibilmente, le inglesi potrebbero essere sotto di due.
A salvare le sue, sull’errore di Hampton, è Leah Williamson, che nega a Blackstenius una facile conclusione. L’attaccante scandinava ha comunque modo per festeggiare perché al 25° si rende protagonista di un’azione travolgente e, dopo essere scappata a Jess Carter, trafigge la portiere dell’Inghilterra con un piazzato rasoterra. Proprio allo scadere della prima frazione, la Svezia potrebbe anche calare il tris, ma Hampton nega a Fridolina Rolfö la gioia del 3-0.
Nella ripresa l’Inghilterra esce con un piglio decisamente più battagliero e, guidata dalle sue giocatrici di maggior talento, prova a mettere in difficoltà la selezione scandinava. La prima avvisaglia arriva al 50° quando, al termine di una splendida azione corale iniziata da Lauren James, Lauren Hemp incorna sul secondo palo, ma non trova lo specchio della porta. E’ un timido segnale di ripresa per le Leonesse che, comunque, devono ringraziare ancora Hampton, decisiva nell’uno contro uno con Blackstenius al 55°.
Il finale di gara è però nuovamente di marca inglese, con la Svezia che si affida ai soli sprazzi di Madelen Janogy per provare a fare male. Con grande cuore – e grazie alle sostituzioni operate dalla CT Wiegman – le Leonesse rimettono in piedi una gara che sembrava persa. Dapprima è il colpo di testa da pochi passi di Bronze a riaccendere la fiammella della speranza e poi è il tap-in di Agyemang a fare 2-2. Nel recupero Alessia Russo ha anche la chance dell’incredibile 3-2, ma viene chiusa dalla scivolata di Smilla Holmberg.
Women’s Euro 2025, la cronaca dei tempi supplementari
Nei supplementari, complice il grande sforzo profuso per rimettere in piedi la gara, l’Inghilterra cede l’iniziativa alle avversarie, con la Svezia che, nel primo quarto d’ora, si fa insistente con la conclusione dalla distanza di Filippa Angeldahl e col colpo di testa di Nathalie Björn. La rete di Hampton comunque non si gonfia e le Leonesse hanno modo di riorganizzare le idee.
Anche il secondo tempo supplementare regala poche emozioni, con i cambi operati dai due commissari tecnici che non riescono a dare la scossa decisiva all’incontro. Per la Svezia è ancora molto attiva Janogy, ma la grande occasione è quella che capita sulla fronte di Lina Hurtig, la cui incornata viene deviata dall’intervento in salto di Niamh Charles. Al terzo di recupero, dopo una mischia nell’area di rigore svedese, Russo ha di nuovo l’occasione per vincerla, ma il suo pallonetto è abbondantemente largo.
Si va così ai calci di rigore, dove l’assoluta protagonista è Jennifer Falk, che durante la serie dei cinque, ipnotizza ben tre tiratrici dell’Inghilterra. Col match-point tra i piedi, però, la portiere svedese calcia alle stelle e lascia un’ultimissima speranza alle Leonesse. Decisiva, insieme ai guantoni di Hampton, risulta ancora Bronze, che segna il suo penalty e festeggia insieme alle sue compagne dopo l’errore di Holmberg.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Svezia e Inghilterra, valida per i quarti di finale dell’Europeo femminile 2025:
Stadion Letzigrund, Zurigo, Svizzera – 17/07/2025 – UEFA Women’s Euro 2025, quarti di finale
- Svezia – Inghilterra 2-2 (2-3 dcr)
Marcatrici: al 2′ Asllani (S), al 25′ Blackstenius (S), al 79′ Bronze (I), al 81′ Agyemang (I).
Svezia (4-2-3-1): Falk, Lundkvist (dal 61′ Holmberg), Björn, Eriksson, Andersson (dal 105′ Nildén), Angeldahl, Zigiotti Olme, Rytting Kaneryd (dal 105′ Jakobsson), Asllani (dal 78′ Hurtig), Rolfö (dal 78′ Janogy), Blackstenius (dal 117′ Blomqvist). A disposizione: Holmgren, Enblom, Sembrant, Ilestedt, Bennison, Wangerheim. CT: Peter Gerhardsson.
Inghilterra (4-3-3): Hampton, Bronze, Williamson (dal 106′ Charles), Carter (dal 70′ Morgan), Greenwood, Toone (dal 70′ Mead), Walsh (dal 104′ Clinton), Stanway (dal 70′ Agyemang), James, Russo, Hemp (dal 78′ Kelly). A disposizione: Moorhouse, Keating, Le Tissier, Wubben-Moy, Beever-Jones, Park. CT: Sarina Wiegman.
Arbitro: Marta Huerta de Aza (Spagna).
Ammonite: Agyemang (I), Zigiotti (S), Kelly (I).
Serie dei rigori: Russo (I-gol), Angeldahl (S-parato), James (I-parato), Zigiotti Olme (S-gol), Mead (I-parato), Eriksson (S-palo), Greenwood (I-parato), Björn (S-gol), Kelly (I-gol), Falk (S-fuori), Clinton (I-parato), Jakobsson (S-parato), Bronze (I-gol), Holmberg (S-fuori).