Nella tredicesima giornata della Women’s Super League, il Manchester City ha compiuto un passo decisivo verso il titolo WSL che manca dal 2016, portando il proprio vantaggio a +9sulle inseguitricigrazie a una vittoria lottata ma meritata sul campo delleLondon City Lionesses. Dopo un avvio dominato dal suo attacco, con il gol dell’1-0 di Kerolin su assist diVivianne Miedema, le Citizens sono state raggiunte nella ripresa da un lampo di Freya Godfrey, che ha pareggiato con un tiro potentissimo. Sembrava profilarsi un pari, ma a sei minuti dal termine è spuntata ancora una volta la solita Shaw, con freddezza e precisione, l’attaccante giamaicana ha trasformato un’occasione ravvicinata, consegnando tre punti pesanti e consolidando la fuga della squadra di Andrée Jeglertz.
La grande scossa della giornata arriva dal fondo della classifica, dove il Liverpool trova finalmente il primo sorriso della sua stagione battendo 2-0 il Tottenham grazie a Mia Enderby. Il successo non rivoluziona la classifica nelle zone basse, ma ha un peso enorme dal punto di vista psicologico. Dopo mesi difficili e risultati avari, il Liverpool ritrova fiducia, consapevolezza e la sensazione di poter finalmente competere.
Women’s Super League, Chelsea-Arsenal: il primo tempo
La partita inizia davanti a oltre 30.500 spettatori a Stamford Bridge, il derby londinese della Women’s Super League inizia con grande intensità. Il Chelsea prova a dettare il ritmo, cercando spazi sulle fasce guidate da Lucy Bronze, mentre l’Arsenal preferisce costruire con pazienza, sfruttando la tecnica di Beth Mead e Alessia Russo per impostare le ripartenze. Nel primo tempo le occasioni latitano, al 30° l’Arsenal si fa pericoloso con Beth Mead, che punta la difensore e calcia verso l’angolo alto, trovando solo il fondo. Il Chelsea tenta di reagire, ma la manovra appare spesso imprecisa e spezzettata. Si va all’intervallo sullo 0‑0, con il derby ancora aperto e molto tattico.
Women’s Super League, Chelsea-Arsenal: il secondo tempo
Il Chelsea prova subito a dare più ritmo alla ripresa inserendo maggiore aggressività in avanti, ma l’Arsenal è ben piazzato. Le Gunners controllano la palla e cercano uno squillo. Al 55° il Chelsea perde palla sulla trequarti, Alessia Russo recupera e serve Beth Mead, che si accentra e col destro infila il pallone con precisione nel angolo basso alla destra della portiera. Lo stadio resta senza fiato, con il Chelsea che prova a rispondere quasi subito con un cross tagliato per Sam Kerr, ma l’attaccante non trova il tempo giusto per il colpo vincente e l’occasione sfuma. L’Arsenal non si accontenta: un passaggio filtrante di Beth Mead trova dentro l’area Mariona Caldentey. La spagnola controlla, si gira e con freddezza batte ancora Hannah Hampton con un rasoterra potente che sigla lo 0-2 per la squadra ospite. Le Blues alzano il baricentro e intensità, Lucy Bronze combina con Erin Cuthbert, che prova un tiro dal limite dell’area respinto dalla difesa. Il Chelsea cerca il riavvicinamento, ma la retroguardia dell’Arsenal resta compatta e sicura fino al fischio finale che decreta la vittoria delle Gunners.
Women’s Super League: il resto della giornata
Il Manchester United tiene il passo dell’Arsenal battendo 4-1 l’Aston Villa, le Villans reggono solo un tempo per poi soccombere nella ripresa con le reti messe a segno da Terland, Park e Lundkvist. Il West Ham batte 2-1 il Leicester nella lotta salvezza che vede le due squadre lontane di un solo punto. Decisiva Martinez che con quattro reti segnate in stagione tiene a galla le Hammers. Il Brighton batte 1-0 in trasferta l’Everton grazie alla rete decisiva di Cankovic al 41° del primo tempo.
Manchester City-London City Lionesses 2-1
Manchester United-Aston Villa 4-1
Liverpool-Tottenham 2-0
West Ham-Leicester 2-1
Chelsea-Arsenal 2-0
Everton-Brighton 0-1