Il Wigan ha ufficializzato un nuovo innesto per rinforzare il reparto offensivo in vista della stagione 2026/27. Il club del Brick Community Stadium ha infatti completato l’ingaggio di Sonny Perkins, attaccante classe 2004 proveniente dal Leyton Orient, con un’operazione a titolo definitivo e un contratto biennale che lega il giocatore ai Latics. Cresciuto nel vivaio del West Ham e successivamente passato al Leeds, Sonny Perkins si è formato in uno dei percorsi giovanili più competitivi del calcio inglese. La sua carriera lo ha poi portato al Leyton Orient, dove ha avuto modo di accumulare minuti importanti nel calcio professionistico, alternando prestazioni positive a momenti di adattamento tipici di un giocatore ancora in fase di sviluppo.
Sonny Perkins arriva a Wigan dopo due stagioni in cui ha continuato il proprio percorso di crescita in League One confermandosi come un profilo interessante per prospettiva e duttilità. Nato come attaccante centrale ma capace di agire anche da esterno offensivo o mezzapunta, il giovane inglese rappresenta un rinforzo moderno, in grado di offrire soluzioni diverse in fase offensiva.
Wigan, le parole di Sonny Perkins
Dal punto di vista tecnico, Sonny Perkins è un attaccante dotato di buona struttura fisica, abilità nel gioco spalle alla porta e discreta qualità nel controllo palla. Può attaccare la profondità ma anche partecipare alla manovra, caratteristica che lo rende utile in diversi sistemi di gioco. Il Wigan ha individuato in lui un profilo da valorizzare nel medio periodo, con margini di crescita ancora ampi.
Commentando il suo arrivo al Brick Community Stadium, Sonny Perkins ha detto: È davvero bello essere un giocatore del Wigan. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, quindi è davvero bello percepire questo entusiasmo. Tutti sanno che è davvero un buon Club con una grande base di tifosi e una storia interessante. Parlando con il tecnico e lo staff tecnico del progetto che va avanti e della loro visione per il Club mi ha davvero emozionato. Non appena ne ho sentito parlare, ero molto desideroso di unirmi.
Il tecnico ha avuto davvero un’ottima carriera manageriale e di giocare, e penso che sia qualcuno che può ottenere il meglio da me, e non vedo l’ora di lavorare con lui. Ho avuto delle grandi esperienze in giovane età e anche alcune difficili. Non è sempre stata una navigazione fluida, ma ho avuto una vasta gamma di esperienze nonostante sia ancora giovane. Ora si tratta di mostrare costantemente quello che posso fare, e sono molto fiducioso di poterlo fare qui. Non vedo l’ora di farlo”.