Nell’altra semifinale di ritorno dei playoff di League Two il Notts County ha pareggiato per 0-0 contro il Chesterfield, e grazie alla vittoria dell’andata conquista la finale di Wembley contro il Salford. La sfida ha visto uno Chesterfield più volenteroso anche per via del risultato del primo round, pur mantenendo un ritmo alto ha creato molteplici occasioni, ma la scarsa concretezza sotto porta ha condizionato il risultato anche per via di una buona prestazione difensiva da parte del Notts County. Lo stesso Chesterfield può recriminare una gara ben interpretata dove poteva fare meglio in fase offensiva. Invece il Notts County ha saputo gestire con compattezza e spirito di sacrificio le iniziative del Chesterfield.
League Two: Notts County-Chesterfield, la cronaca
La gara si apre con un velenoso calcio di punizione con Berry, con un destro potente concluso sul fondo di poco. Il Notts County ha concesso tramite un fallo ingenuo un’ottima occasione. Lo stesso Notts County però si fa subito notare in avanti con Jatta nell’area piccola ma la difesa dello Chesterfield fa buona guardia e tutela il lavoro a Boot. La gara acquisisce un buon ritmo, ed il Notts County concede spazi sulle fasce, Berry pescato in area di rigore tutto solo calcia la volo alto, fallendo un’occasione colossale.
Nel secondo tempo il Notts County cambia atteggiamento alzando il baricentro, con un contropiede colpisce e Luker conclude l’azione con un sinistro potente sbagliando da posizione ravvicinata. Il Chesterfield poi si fa notare dalle parti di Belshaw, che compie una gran parata su un tiro insidioso da parte di Markanday. Nel finale di gara il Notts County conserva il pareggio e con il risultato dell’andata conquista la finale dei playoff. Dopo la vittoria il tecnico del Notts County, Martin Paterson ha dichiarato: “
“Sappiamo che questa vittoria in semifinale stata solo un passo importante che di conseguenza ci porterà ad una sfida fondamentale. Avremo bisogno di migliorare su alcuni aspetti, il che è fantastico, la mia vuole migliorare ed è un ottimo segnale. Inoltre devo dire che sono molto orgoglioso della squadra. Faccio solo del lavoro per me stesso per togliere la mente dalla pressione, o non è una pressione perché ci sono molte cose nella vita che più delicate, ma vogliamo avere successo squadra che merita determinati palcoscenici. Farò giardinaggio con la mia famiglia e passerò un po’ di tempo con loro nei prossimi due giorni poiché mi rasserena per poter riacquistare energie mentali.”