Il West Bromwich Albion si ritrova a fare i conti con un colpo durissimo. La English Football League ha deciso: -2 punti per aver sforato i limiti sulle perdite finanziarie negli ultimi tre anni, fino al 2024-25. Non è solo una penalizzazione, è una vera e propria spina nel fianco che arriva proprio quando la stagione entra nel vivo. Dopo il successo contro il Watford, i “Baggies” credevano di avere la salvezza in tasca. Adesso, invece, quel traguardo si allontana di nuovo, mentre la lotta per non retrocedere si fa più aspra e incerta che mai. Tutto si deciderà all’ultimo respiro, all’ultima giornata.
La decisione è arrivata dopo un’attenta revisione finanziaria da parte di un panel indipendente. È stato accertato che le perdite del West Brom hanno superato il tetto massimo consentito dalla EFL, fissato a 39 milioni di sterline su tre anni. Così, la squadra scivola al 20° posto in Championship, appena sei punti sopra la zona retrocessione, con due partite ancora da giocare. Serve almeno un punto per garantirsi la salvezza.
Le prossime due gare saranno decisive: sabato al The Hawthorns arriva l’Ipswich Town, squadra in lotta per la promozione, mentre nella giornata finale il West Brom sarà ospite dello Sheffield Wednesday, già condannato alla retrocessione. La penalità però potrebbe essere solo l’inizio: il club ha due settimane per presentare ricorso e la decisione definitiva potrebbe arrivare anche dopo la fine del campionato, lasciando tutto in sospeso.
Contenzioso aperto: il club non ci sta
Il problema nasce dal superamento del limite di perdite negli ultimi tre bilanci, con un picco di 23,4 milioni nel 2023-24, anno in cui il West Brom ha perso i pagamenti di paracadute dopo la retrocessione dalla Premier League. In totale, le perdite dal luglio 2022 ammontano a 55,6 milioni di sterline.
Il club però contesta la sentenza, sostenendo di aver rispettato le regole. Al centro della disputa ci sono alcune “deduzioni in natura”, cioè spese per progetti di sviluppo comunitario tramite The Albion Foundation, partner benefico della società. Secondo il West Brom, l’interpretazione delle regole è cambiata in corsa da parte dell’unità di controllo finanziario della federazione : ciò che fino al 2023-24 veniva considerato legittimo oggi non lo sarebbe più, con effetti retroattivi che hanno portato alla sanzione.
Il club sostiene che senza questo cambiamento contabile non ci sarebbe stata alcuna infrazione. Nei prossimi giorni valuterà tutte le opzioni, compreso un possibile ricorso legale che potrebbe allungare ulteriormente i tempi della vicenda.
Un campanello d’allarme per la Championship
Questa è la terza penalizzazione per violazioni finanziarie in Championship nel corso di quest’anno, dopo quelle inflitte a Sheffield Wednesday e Leicester City, entrambi retrocessi. Gli Owls avevano perso ben 18 punti, mentre i Foxes ne hanno scontati sei, con esiti pesanti per entrambi.
La lotta per evitare la terza retrocessione è aperta anche all’Oxford, che ha sei punti di vantaggio sul West Brom ma deve vincere le ultime due partite e sperare in passi falsi delle rivali.
La crisi finanziaria pesa come un macigno sulla tenuta del club, che ora deve concentrarsi sul campo per evitare un epilogo drammatico. Servirà almeno un punto nelle ultime due gare, a partire dallo scontro casalingo contro un Ipswich Town agguerrito e in gran forma. L’atmosfera a The Hawthorns sarà carica di tensione, con tifosi e squadra chiamati a fare quadrato.
Dietro questa penalizzazione c’è uno spaccato delle difficoltà economiche che affliggono alcuni club inglesi. In questo clima incerto, il West Bromwich Albion dovrà trovare la forza di reagire sul rettangolo verde per non perdere terreno a causa di problemi extra-sportivi.