Non è mai una sconfitta come le altre quando di fronte c’è il Leeds United, specialmente se il teatro è un Old Trafford che sognava l’aggancio definitivo alla zona Champions League. Il Roses Derby lascia in dote al Manchester United un 1-2 difficile da spiegare per quanto visto sul rettangolo verde, interrompendo la marcia trionfale della gestione Michael Carrick.
Il tecnico dei Red Devils, apparso deluso ma estremamente lucido davanti ai microfoni nel post-partita, ha analizzato una gara dominata sul piano del possesso ma persa per mancanza di cattiveria agonistica nei momenti chiave. Nonostante il passo falso, Carrick ha voluto lanciare un messaggio di compattezza a tutto l’ambiente, ribadendo che il percorso di ricostruzione non si fermerà dopo questo scivolone interno.
“È un risultato difficile da digerire perché sento che abbiamo dato tutto quello che avevamo. Abbiamo controllato ampi tratti della gara, ma in queste partite i dettagli fanno la differenza. Il Leeds è stato cinico nelle poche occasioni concesse.”
Manchester United, parla Carrick: “Niente da rimproverare alla squadra”
Nonostante il KO, il tecnico Michael Carrick ha voluto difendere l’atteggiamento dei suoi giocatori: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi sotto l’aspetto dell’impegno. C’era energia, c’era voglia di lottare per ogni pallone. A volte il calcio è crudele, ma dobbiamo restare uniti. Ho visto una ‘scintilla positiva’ nel gruppo durante tutta la settimana e non deve sparire per un risultato negativo.”
Sulla corsa Champions: “Vogliamo sfidare le grandi e stare in alto, non ci nascondiamo. Dobbiamo essere realistici su dove eravamo quando sono arrivato e dove siamo ora. È un processo di crescita. Continueremo a spingere, la squadra è in un buon posto mentalmente e i tifosi sono con noi.”