Tra la squadra di Arteta e quella di Rui Borges finisce a reti bianche al termine di una partita non esaltante ma con un legno per parte. Arsenal in semifinale.
Non sarà certo ricordata come la partita del secolo. L’Arsenal, però, la archivierà comunque con il sorriso perché lo 0-0 casalingo contro lo Sporting Lisbona gli consegna le chiavi per aprire la porta delle semifinali di Champions League. A parte un legno a testa, le due squadre hanno consegnato ben poca polpa mantenendo un tasso agonistico elevato ma entrando assai poco in catena di produzione. Ma la sostanza è che i Gunners si accomodano tra le prime quattro della Champions League continuando a giocarsi le sue chance di vittoria finale.
Londra, mercoledì 15 aprile 2026, Emirates Stadium
Champions League, ritorno quarti di finale
Arsenal- Sporting Lisbona
Arbitro: Francois Letexier (Francia)
Marcatori:
Ammoniti: Araujo
Champions League, Arsenal- Sporting Lisbona, il primo tempo
E’ lo Sporting Lisbona, chiamato a recuperare la rete subita all’andata, a provarci per primo ma Pedro Goncalves, al minuto 9, si vede chiudere lo spazio per il tiro. Al 13° Catamo termina a terra in area di rigore ma Letexier non rileva alcuna irregolarità . Avvio favorevole ai lusitani. Al 17° gli ospiti ci provano con Suarez ma era già stato fischiato il fuorigioco. La squadra di Rui Borges si mantiene all’offensiva e un giro d’orologio dopo ritenta il colpo con una conclusione a giro di Trincao, la precisione non ha però il biglietto d’invito. Al 19° i Gunners replicano con Viktor Gyokeres il cui tiro dalla lunga distanza si perde però oltre la traversa. Dopo un avvio al piccolo trotto da ambo le parti, la sfida sembra prendere quota.
Al minuto 25 la squadra di Arteta propone un tema con un cross di Madueke ma Rui Silva sventa l’insidia. Dopo una prima parte favorevole ai lusitani, i padroni di casa premono alla ricerca del gol che renderebbe ancora più certa la loro qualificazione alle semifinali. La partita vive di grande intensità ma non riserva emozioni eclatanti. Al 41° Madueke prova a ravvivarla con un cross che però Rui Silva respinge. Al minuto 43 Catamo riceve la sfera da Araujo e, con un tiro al volo, colpisce il palo creando la migliore occasione della gara. Al 46° l’ex Crystal Palace Eze spara alto dal limite. Il primo tempo va in archivio a reti bianche ma con i lusitani in credito con la fortuna per avere colpito una traversa e mancato una rete che avrebbe potuto riaprire il discorso qualificazione.
Champions League, Arsenal- Sporting Lisbona, il secondo tempo
Al 47° i lusitani mostrano di credere ancora nella qualificazione con una conclusione a fil di palo di Araujo che aveva già colpito una traversa nella sfida d’andata. Al 50° Eze, il più propositivo dei suoi, dal limite non inquadra lo specchio della porta. Al 56° Gabriel Martinelli non è preciso nella sua conclusione dal limite al volo. Arteta comincia a operare qualche mutamento tirando fuori dalla mischia Gyokeres e facendo entrare in campo l’ex Bayer Leverkusen Havertz. Al 66° un cross di Pote è allontanato da Raya.
All’84° l’Arsenal pareggia il conto dei legni con un palo colpito da Trossard sugli sviluppi di un corner. La partita non ha praticamente altro da dire e si trascina sino al triplice fischio consegnando la qualificazione all‘Arsenal.
Champions League, Arsenal- Sporting Lisbona, il tabellino
Arsenal (4-2-3-1): Raya 6 , Mosquera 6, Saliba 6, Magalhaes 6, Hincapiè 6, Zubimendi 6, Rice 6, Madueke 6 (63° Dowman 6), Eze 6.5 (79° Jesus sv), Gabriel Martinelli 6 (79° Trossard 6.5) Gyokeres 6 (56° Havertz 6). A disposizione: White, Arrizabalaga, Norgaard, Setford, Dudziak, Lewis- Skelly, Salmon. All.Mikel Arteta.
Sporting Lisbona (4-2-3-1): Rui Silva 6, Quaresma 6 (85° Vagiannidis sv), Diomandè 6, Inacio 6, Araujo 6.5, Hjulmand 6, Morita 6 (77° Joao Simoes sv), Catamo 6.5 (71° Quenda 6), Trincao 6 (85° Nel sv), Pedro Goncalves 6 (71° Braganca sv), Suarez 6. A disposizione: De Bast, Joao Virginia, Kochorashvili, Faye, Flavio Goncalves, Blopa, Mangas. All Rui Borges.