Una vittoria che sa di beffa, un successo che non regala la gioia più grande. La Fiorentina batte 2-1 il Crystal Palace nel ritorno dei quarti di finale di Conference League, ma a fare festa sono gli inglesi. Il pesante fardello dello 0-3 subito all’andata a Londra si è rivelato un ostacolo troppo alto da sormontare, nonostante una prestazione di cuore, grinta e orgoglio degli uomini di Paolo Vanoli.
In uno stadio trascinato dal calore della Fiesole, la Viola ha cullato il sogno dell’impresa per lunghi tratti della ripresa, pagando però a caro prezzo l’unica vera disattenzione difensiva del primo tempo. Il Crystal Palace di Oliver Glasner, pur soffrendo l’intensità dei padroni di casa, ha saputo gestire il vantaggio complessivo (2-4) con freddezza, strappando il pass per le semifinali e mettendo fine al cammino europeo della Fiorentina tra gli applausi scroscianti, ma pieni di rimpianto, del pubblico di casa.
Firenze, Viola Park
Conference League, Quarti di Finale (Ritorno)
Fiorentina – Crystal Palace 2-1
Marcatori: 17° Sarr (C), 30° Gudmundsson (F), 53° Ndour (F),
Arbitro: J.Manzano
Ammoniti: 40° Pino (C), 40° Pongracic (F), 46° Comuzzo (F), 53° Sarr (C), 67° Ranieri (F), 87°Ndour (F), 91° Piccoli (F),
Espulsi:
Note:
Conference League, Fiorentina-Crystal Palace: La Cronaca del Match
Atmosfera carica di emozione per il minuto di silenzio in memoria dell’ex portiere viola Alex Manninger, tragicamente scomparso in un incidente ferroviario in Austria nei giorni scorsi. La squadra scende in campo con il lutto al braccio. La Fiorentina parte fortissimo, cercando di schiacciare il Crystal Palace nella propria area per riaprire subito il discorso qualificazione. Al 16° doccia fredda per i viola. L’azione nasce dai piedi di Ismaïla Sarr, che allarga per Munoz; il cross di quest’ultimo è perfetto per lo stesso Sarr che, inserendosi con i tempi giusti, batte De Gea di testa. La squadra di Paolo Vanoli non molla e conquista un calcio di rigore grazie a un’incursione ostinata in area che costringe la difesa inglese al fallo.
Dal dischetto Albert Gudmundsson non sbaglia. L’islandese rimane freddissimo, spiazza il portiere e firma il pareggio che riaccende le speranze del pubblico di casa, per ribaltare il risultato e proseguire in questa Conference League. Il raddoppio arriva al 53°minuto grazie ad un grande tiro del limite dell’area di Ndour su passaggio di Solomon, dalla fascia destra, conclusione secca che si insacca nell’angolino basso. I padroni di casa ci provano in tutti i modi nei minuti finali per riaprire il discorso passaggio del turno ma gli inglesi sono attenti e gestiscono gli attacchi viola sino al triplice fischio dell’arbitro. Il Palace nonostante la sconfitta passa in semifinale.
Conference League, Fiorentina-Crystal Palace: Le Formazioni
Fiorentina (3-4-2-1): De Gea, Pongracic, Comuzzo (70°Kouadio), Ranieri, Harrison, Mandragora, Fagioli (46°Ndour), Gosens (70° Balbo), Gudmundsson (75° Fabbian), Solomon (75°Fazzini), Piccoli. In Panchina: Balbo, Braschi, Christensen, Deli, Fabbian, Fazzini, Kospo, Kouadio, Leornadelli, Ndur, Puzzoli. All: P. Vanoli
Crystal Palace (3-4-3): Henderson, Canvot, Lacroix (41°Riad), Richards, Mitchell, Kamada, Wharton, Munoz, Pino (73°Hughes), Mateta (46°Larsen), Sarr. In Panchina: Benitez, Cardines, Clyne, Devenny, Hughes, Johnson, Larsen, Lerma, Matthews, Riad, Rodney, Sosa. All:O. Glasner