Il Tottenham ritrova fiducia e identità con una vittoria pesante a Villa Park, un 2-1 contro l’Aston Villa che vale più dei tre punti. La squadra mostra personalità, coraggio e qualità, segnali chiari di una crescita che nasce dalla mentalità e si riflette nel gioco. Roberto De Zerbi guida il gruppo con idee precise, trasmette sicurezza e costruisce un Tottenham più compatto e consapevole. Il successo contro una delle squadre più organizzate della Premier League rafforza il morale e rilancia le ambizioni in una fase delicata della stagione. La prestazione convince soprattutto per atteggiamento e gestione dei momenti della gara: il Tottenham gioca con intensità, accetta i duelli e risponde con carattere anche nei passaggi più complicati.
La squadra dimostra unità, si aiuta in ogni zona del campo e mostra segnali evidenti di crescita collettiva. Ora serve continuità, perché solo mantenendo questo livello il Tottenham può dare una svolta concreta al proprio campionato.
De Zerbi: “Questo Tottenham deve credere sempre di più in se stesso”
Roberto De Zerbi esprime grande soddisfazione dopo la vittoria e sottolinea subito il valore della prestazione: “Abbiamo vinto una grande partita contro un grande Aston Villa. Giocare qui non è mai semplice e per questo sono davvero contento. Mi è piaciuto l’atteggiamento con e senza palla, abbiamo mostrato coraggio e qualità. Voglio questo tipo di partita per tutti i 90 minuti. Abbiamo fatto molto bene, ma dobbiamo alzare ancora il livello. Non mi è piaciuto il gol subito, dobbiamo gestire meglio certi momenti. La cosa più importante non sono i tre punti, ma la prestazione. Dobbiamo credere sempre di più in noi stessi e nelle nostre qualità. Quando perdi fiducia tutto diventa più difficile. Ora serve lucidità per continuare su questa strada.
Io dico quello che penso. Se parlo di giocatori di alto livello è perché lo credo davvero. Ho la fortuna di allenare ragazzi forti e con valori importanti. Il mio compito è trasmettere fiducia e aiutare il gruppo a reagire alle difficoltà, superando classifica e critiche. Palhinha, Bentancur e Gallagher hanno giocato una partita incredibile. Hanno dato equilibrio, intensità e qualità. Gallagher, quando gioca così, lo trovi ovunque: attacca, difende, corre per tutti. In queste condizioni sembra di avere un uomo in più. Abbiamo tanti giocatori importanti. Kolo Muani ha caratteristiche diverse, ma resta un giocatore di alto livello. Richarlison gioca nella nazionale brasiliana, Mathys Tel ha un potenziale enorme. Se restiamo al completo possiamo essere davvero competitivi.
Dobbiamo ricordarci da dove veniamo, soprattutto prima della partita contro il Wolverhampton. Quella è la nostra base. Non è stato un miracolo vincere qui, lo sapevo già prima della partita. Abbiamo qualità e dobbiamo dimostrarlo sempre. Ora testa alla prossima gara: servirà un’altra prestazione di questo livello.”