Il weekend di Premier League si chiude lasciandoci in eredità verdetti pesanti e prestazioni destinate a far discutere. Tra chi ha saputo prendersi la scena con giocate da fuoriclasse e chi, invece, è affondato sotto il peso delle aspettative, analizziamo i protagonisti del turno. Ecco i nostri Top e Flop della 22ª giornata: il meglio e il peggio del calcio inglese.
Premier League, 22ª giornata: i Top
- Manchester United; Grande prestazione per il nuovo Manchester United del nuovo manager Michael Carrick, che batte nel derby il Manchester City con una performance di alto livello. I red devils bloccano ogni reparto della squadra di Pep Guardiola che ha difficoltà nel contenere la pressione e il gioco espresso da Bruno Fernandes e company. RITORNATI
- Harry Wilson; Il gallese sta vivendo la miglior stagione della carriera. Nella sfida contro il Tottenham, ha segnato il gol decisivo al 93° minuto, regalando agli Hammers una vittoria fondamentale in trasferta (1-2). Con questa rete sale a quota 11 partecipazioni al gol in stagione, diventando il trascinatore indiscusso della squadra di Nuno Espírito Santo. DECISIVO
- Lukas Nmecha; Non si può ignorare il suo gol al 91°contro il Fulham. Una volée di destro che ha regalato al Leeds tre punti d’oro per la lotta salvezza, facendo esplodere Elland Road e confermando il suo ottimo momento di forma. PROTAGONISTA
Premier League, 22ª giornata: i Flop
- Thomas Frank; È il grande sconfitto di questo turno. Il suo Tottenham è apparso senza idee e senza anima nel derby londinese perso in casa contro il West Ham (1-2), una squadra che non vinceva da novembre. I tifosi hanno accompagnato l’uscita dal campo con fischi sonori, contestando una gestione che vede gli Spurs ancora a secco di vittorie nel 2026 e inchiodati al 14° posto in Premier League. Il sistema di gioco è apparso troppo statico e prevedibile. CRISI
- Manchester City; Difficile indicare un singolo quando l’intero reparto naufraga, ma la retroguardia di Pep Guardiola a Old Trafford è stata il vero punto debole. I Citizens sono stati bullizzati dall’energia dello United. La mancanza di filtro e i troppi palloni persi in uscita hanno permesso a Bryan Mbeumo e Patrick Dorgu di banchettare, portando il manager spagnolo ad ammettere che la squadra è stata umiliata sul piano dell’intensità. NEGATIVO
- Ibrahima Konaté; In una giornata dove il Liverpool avrebbe dovuto approfittare del passo falso del City per accorciare la classifica, i Reds si sono fermati sull’1-1 contro il Burnley penultimo. Il difensore è apparso in costante affanno contro Marcus Edwards e ha rischiato un clamoroso autogol nel primo tempo, salvato solo da un riflesso di Alisson. Una prestazione nervosa e imprecisa che ha impedito alla squadra di giocare con la consueta sicurezza difensiva. MALE
