Il Chelsea ha incassato uno dei primi grandi rifiuti del proprio mercato estivo. Dopo il colpaccio Palestra, soffiato all’Inter nelle battute conclusive dell’affare, i Blues hanno infatti presentato un’offerta ufficiale per Granit Xhaka, ma il Sunderland ha respinto senza esitazioni la proposta, ribadendo un messaggio chiarissimo: il centrocampista svizzero non lascerà lo Stadium of Light.
Secondo le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, il club londinese aveva messo sul tavolo circa 8 milioni di sterline, una cifra giudicata del tutto insufficiente dalla dirigenza dei Black Cats. La risposta è stata immediata e non ha lasciato spazio a interpretazioni: Xhaka è considerato uno dei pilastri del progetto biancorosso e non verrà ceduto, indipendentemente dall’entità delle offerte.
Chelsea, Xabi Alonso voleva ritrovare il suo leader
Dietro l’assalto del Chelsea c’è soprattutto la volontà di Xabi Alonso, che conosce perfettamente il valore di Xhaka. I due hanno lavorato insieme al Bayer Leverkusen, costruendo uno dei cicli più brillanti della storia del club tedesco, e il tecnico spagnolo ritiene il centrocampista ideale per aggiungere esperienza, leadership e personalità a una rosa ricca di giovani talenti.
Non è un caso che i Blues abbiano deciso di muoversi per lo svizzero nonostante i 33 anni del giocatore. Più che un investimento sul futuro, Xhaka rappresenterebbe un acquisto destinato a incidere fin da subito nello spogliatoio e in campo. La posizione del Sunderland, però, è altrettanto chiara. Dopo aver riportato il club ai vertici del calcio inglese e conquistato una storica qualificazione alle competizioni europee, la società non intende indebolire la squadra cedendo il proprio capitano.
Arrivato soltanto la scorsa estate, per una cifra doppia rispetto a quella offerta ora dal Chelsea, l’ex Arsenal è diventato immediatamente il punto di riferimento della formazione del Nord-Est, sia per il rendimento sul terreno di gioco sia per il carisma mostrato all’interno dello spogliatoio. Per questo motivo il club considera la sua permanenza fondamentale per dare continuità al progetto tecnico impostato da Régis Le Bris.
Il rifiuto della prima offerta rappresenta quindi anche un messaggio al resto della Premier League: il Sunderland non ha bisogno di vendere e vuole affrontare la nuova stagione con la rosa più competitiva possibile. Resta da capire se il Chelsea deciderà di tornare alla carica con una proposta economicamente più importante o se virerà su altri obiettivi. Xabi Alonso continua a stimare profondamente Xhaka e gradirebbe il suo arrivo ma, per ora, convincere i Black Cats appare tutt’altro che semplice.