È un’eliminazione dolcissima quella che raccoglie lo Shelbourne nella gara di ritorno del terzo turno preliminare di Conference League. A Tolka Park, infatti, il club irlandese si regala una delle notti più memorabili della sua storia recente, fermando sul 2-2 i quattro volte campioni d’Europa dell’Ajax. Nelle parole di mister John Russell, tra l’altro, anche il rammarico per quel pizzico di sfortuna di troppo che avrebbe addirittura negato ai suoi ragazzi la vittoria.
Il pareggio, maturato grazie alle reti di Evan Caffrey e Sean Moore, che hanno risposto a Julian Brandt e Anton Gaaei, non permette agli Shels di proseguire nel loro sogno europeo. Come detto, a fare la differenza è il risultato della gara d’andata, che premia i Lancieri di Amsterdam. A tutto il popolo di Drumcondra, però, rimangono negli occhi novanta minuti di assoluto spettacolo e una fila di ricordi che difficilmente si potranno cancellare.
Shelbourne-Ajax 2-2, la cronaca della partita
Consapevole di dover recuperare due reti di svantaggio, eredità di una gara d’andata che era finita sul 3-1 per gli olandesi, lo Shelbourne si lancia all’attacco fin dalle prime battute di gioco. L’arrembaggio irlandese, però, non porta frutti ed è anzi l’Ajax a mettere la testa avanti per primo, con un insolito gol olimpico di Brandt. Dalla bandierina, l’ex Borussia Dortmund fa partire una traiettoria sulla quale nessuno interviene e sorprende Ed Beach.
Pochi istanti dopo, però, tutto Tolka Park esplode di gioia: il tiro dalla distanza di Caffrey incontra diverse deviazioni e si infila alle spalle di Maarten Paes per l’immediato 1-1. Spinto dall’entusiasmo di tutto lo stadio, lo Shelbourne continua ad attaccare e mette in difficoltà la retroguardia olandese ma, pochi istanti prima della pausa, i Lancieri riemergono dalle sabbie mobili con tutta la loro qualità. Su una palla sporca, Gaaei calcia di controbalzo dal limite dell’area e riporta in vantaggio la formazione ospite.
Il 2-1 momentaneo e l’ampio margine nel doppio confronto permettono all’Ajax di giocare una ripresa rilassata, con gli Shels ben contenti di provare a sfruttare gli spazi lasciati sguarniti. Le incursioni di Kerr McInroy e Daniel Kelly, però, non vanno a buon fine. Vincente è invece l’incornata di Milan Mbeng, al minuto 65, ma il VAR interviene e la cancella per via di una dubbia posizione di offside dello stesso Kelly ad inizio azione.
Lo Shelbourne comunque non si arrende e arriva, ormai a tempo scaduto, alla meritata ricompensa. All’85° il 21enne Moore si inventa una grande conclusione a giro che batte Paes e manda in visibilio tutto Tolka Park. Nel finale, l’ex Wolverhampton Tolu Arokodare prova a riportare l’Ajax avanti, ma gli Shels si difendono col cuore e portano a casa un risultato storico.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Shelbourne ed Ajax, sfida di ritorno del terzo turno preliminare di Conference League:
Tolka Park, Dublino – 13/08/2026 – 3° turno preliminare di Conference League, gara di ritorno
- Shelbourne – Ajax 2-2 (tot. 3-5)
Marcatori: al 20′ Brandt (A), al 24′ Caffrey (S), al 39′ Gaaei (A), al 85′ Moore (S).
Shelbourne (3-5-2): Beach, Bone (dal 60′ Gannon), Casey, Ledwidge, Mbeng (dal 81′ Moore), Caffrey, Lunney (dal 72′ Roche), McInroy, Norris (dal 81′ Jarvis), Kelly, Freitas (dal 72′ Ring). A disposizione: Johnson, Ryan, Ikala Wuna. All.: John Russell.
Ajax (4-3-3): Paes, Gaaei, Bouwman, Blind (dal 46′ Baas), Wijndal (dal 69′ Caio Henrique), Brandt (dal 57′ Ouazane), Regeer, Mokio, Carrizo (dal 70′ Janse), M. Leonardo (dal 57′ Arokodare), Edvardsen. A disposizione: ter Stegen, Heerkens, L. Rosa, Gloukh, Klaassen, Dolberg, Godts. All.: Miquel Ángel Muñoz.
Arbitro: Cláudio Filipe Ruivo Pereira (Portogallo).
Note: ammoniti Freitas, Lunney, Roche, Gannon (S), Bouwman e M. Leonardo (A). Al 65′ il VAR annulla un gol a Mbeng (S). L’Ajax passa il turno grazie al risultato complessivo di 5-3.