La sofferta salvezza ottenuta in extremis ha evitato il disastro, ma in casa Tottenham Hotspur l’imperativo per la stagione 2026/27 è uno solo: azzerare tutto e ripartire. Il tecnico Roberto De Zerbi, arrivato nel momento più critico per traghettare la squadra fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione, ha ereditato uno spogliatoio svuotato e lo ha confessato senza giri di parole:
“Dobbiamo cambiare troppi giocatori, ne servono di primo livello perché quest’anno abbiamo sofferto troppo. Restano solo quelli con le giuste qualità umane e tecniche, per gli altri le strade si separeranno”.
Dalle parole ai fatti il passo è stato brevissimo. La dirigenza degli Spurs si è mossa con un tempismo perfetto sul mercato, andando a blindare due rinforzi di assoluto spessore internazionale a parametro zero: lo storico terzino del Liverpool Andrew Robertson e il centrale del Bournemouth Marcos Senesi. Due colpi mirati, voluti fortemente dall’allenatore bresciano per porre le fondamenta geometriche e caratteriali del suo “Dezerbismo”.
Marcos Senesi: il regista arretrato, accordo fino al 2030
Il difensore argentino classe ’97 è reduce da stagioni di altissimo livello con il Bournemouth. Corteggiato da diverse big europee, Senesi ha scelto il progetto tecnico degli Spurs, legandosi al club con un accordo quadriennale fino al giugno 2030.
- Cosa porta: Forza fisica, dominance nei duelli aerei e, soprattutto, un mancino educatissimo in grado di rompere le linee di pressione avversarie con passaggi verticali millimetrici. Con il futuro del capitano Cristian Romero ancora tutto da decifrare, l’ex Feyenoord è destinato a diventare il nuovo leader della retroguardia.
Andrew Robertson: leadership e spinta a sinistra
A 32 anni, lo scozzese chiude una strabiliante epopea al Liverpool durata quasi un decennio. Avendo trovato meno spazio nell’ultima stagione ad Anfield, Robertson ha accettato la sfida londinese non appena il Tottenham ha certificato la permanenza in Premier League.
- Cosa porta: Mentalità vincente, grinta ed esperienza internazionale in un reparto che nell’ultimo anno è parso spesso privo di bussola nei momenti di blackout. La sua capacità di arare la fascia si sposerà perfettamente con le rotazioni e le sovrapposizioni interne ed esterne richieste dal tecnico.
La rivoluzione è solo all’inizio
Gli arrivi di Robertson e Senesi mandano un segnale chiaro a tutta la Premier League: il 17° posto dell’anno scorso deve rimanere solo un brutto ricordo. Blindato il terzino destro Pedro Porro, considerato incedibile da De Zerbi nonostante il forte pressing del Real Madrid, la dirigenza si sta ora concentrando sulla metà campo offensiva.
Il grande sogno per l’estate rimane Savinho del Manchester City, per il quale gli Spurs sono pronti a follie pur di regalare a De Zerbi l’esterno d’attacco totale capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. La trincea è stata sistemata; ora il Tottenham è pronto a tornare a far divertire.