Dopo l’amarissima uscita di scena del Celtic che, proprio in Austria, ha gettato al vento una qualificazione ormai certa alla prossima Champions League, la Scozia calcistica si risolleva grazie agli Hearts. Sempre in terra austriaca i Jambos fanno l’impresa contro il Rapid Vienna e, nonostante l’inferiorità numerica che li ha colpiti dal 76° del secondo tempo, staccano il pass per la fase campionato di Conference League.
In una gara dai molteplici volti, i ragazzi di Wouter Vrancken passano in svantaggio nel corso del primo tempo e, ad un quarto d’ora dal termine si ritrovano anche in dieci uomini a causa del rosso comminato a Tomas Magnússon. Da lì, però, l’inizio della riscossa: Pierre Landry Kaboré porta la gara ai supplementari e Calvin Miller sembra vincerla ma, ad un minuto dallo scadere, Nenad Cvetković rinvia tutto ai calci di rigore. La freddezza degli Hearts e l’errore di Marco Tilio fanno poi partire la festa: gli scozzesi sono pronti al tour europeo.
Rapid Vienna-Hearts 5-6 (dcr), la cronaca della partita
Le mani di Beau Reus permettono agli Hearts di festeggiare una notte memorabile sotto il Prater di Vienna. La partenza della gara di ritorno contro il Rapid è però tutt’altro che semplice, con i padroni di casa che dominano la prima mezz’ora e sfiorano più volte il vantaggio. La pressione austriaca alla fine paga e, al 34° la botta di Romeo Amané diventa il miglior assist possibile per Ercan Kara che, da due passi, deposita in rete il pallone dell’1-0.
La reazione dei Jambos, comunque, non si fa attendere e porta Cláudio Braga, Oisin McEntee e soprattutto Blair Spittal ad avere grandi occasioni da gol. La volée del centrocampista esce di un soffio e sembra il preludio al gol del pari di James Wilson ma, anche in questo caso, il pallone termina di poco a lato. Il crescendo degli Hearts porta anche Magnússon al colpo di testa semi-vincente ma, proprio l’islandese, si macchia dell’errore che sembra porre fine alla contesa. Nel duello con Nikolaus Wurmbrand il mediano entra in ritardo si prende il secondo giallo di serata.
Il rosso non scuote gli ospiti che, anche se con uno stile poco ortodosso, trovano in Kaboré l’uomo chiave per portare la sfida ai supplementari. Schiacciati nel loro terzo difensivo per tutto l’extra-time, gli Hearts si affidano alle sgasate di Rogers Mato e, proprio su una di queste, Miller indovina uno splendido tiro al volo che si infila in porta per il momentaneo 2-1. Ai rigori, comunque, ci si va lo stesso: da sottomisura, Cvetković fa 2-2 al 119°.
Dagli undici metri nessuna delle due squadre è perfetta. Gli Hearts partono per primi e lo fanno meglio, andando in gol con Miller, Jordi Altena, Mato e Sabah Kerjota. Il Rapid, invece, segna i primi due rigori ma, con l’errore di Moulaye Haïdara, permette a McEntee di chiudere la contesa. Il difensore irlandese non è però preciso e concede così tutta la copertina ai guantoni di Reus: parata sul penalty di Tilio e Jambos in Conference League.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Rapid Vienna ed Hearts, valida per il ritorno del playoff di Conference League:
Allianz Stadion, Vienna, Austria – 26/08/2026 – Playoff di Conference League, gara di ritorno
- Rapid Vienna – Hearts 2-2 (3-4 d.c.r.) (4-4 tot.)
Marcatori: al 34′ Kara (R), al 79′ Kaboré (H), al 100′ Miller (H), al 119′ Cvetković (R).
Rapid Vienna (4-2-3-1): Hedl, Bolla (dal 111′ Haïdara), Cvetković, Raux-Yao, Horn (dal 112′ Ahoussou), Amané (dal 120+1′ Schaub), Seidl (dal 102′ Tilio), Y. Demir, Adamsen (dal 66′ Bajlicz), Dahl (dal 66′ Wurmbrand), Kara. A disposizione: Gartler, Orgler, Roka, Gröller, F. Demir, Gulliksen. All.: Johannes Thorup.
Heart of Midlothian (4-4-2): Reus, Altena, McEntee, Findlay (dal 46′ Borchgrevink), McCart, Miller, Renaud (dal 46′ Magnússon), Spittal (dal 90′ Mato), McPake (dal 75′ Kerjota), Wilson (dal 74′ Kaboré), C. Braga (dal 91′ Mendy). A disposizione: Fulton, Wright, Kamson-Kamara, Guendouz, Ba-Sy. All.: Wouter Vrancken.
Arbitro: Elchin Masiyev (Azerbaigian).
Serie dei rigori: Miller (H-gol), Kara (R-gol),Altena (H-gol), Schaub (R-gol), Mato (H-gol), Haïdara (R-parato), Kerjota (H-gol), Y. Demir (R-gol), McEntee (H-fuori), Tilio (R-parato).
Note: al 76′ espulso Magnússon (H) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Seidl, Bolla, Ahoussou (R), McEntee, Magnússon, C. Braga e Kaboré (H). Gli Hearts accedono alla fase campionato di Conference League dopo aver vinto la doppia sfida ai calci di rigore.