Il 6-1 con cui gli Hearts soccombono contro il Benfica sa di risultato tennistico, ma la verità è che il punteggio finale parla più di un “no-contest” pugilistico che altro. La squadra di Wouter Vrancken è ancora alla ricerca della sua prima vittoria assoluta in stagione ma, tra preliminari di Champions League ed Europa League, ha già collezionato la terza brutta figura del suo 2026-27.
Contro un’avversaria di caratura e livello tecnico completamente fuori portata, gli Hearts non riescono ad opporre resistenza e già all’intervallo vedono ridursi ad un lumicino le speranze di qualificazione al playoff. A rendere ancor più amara la notte di Lisbona le reti a tempo ormai scaduto di Jhon Durán e Andreas Schjelderup che rendono pressoché inutili sia il gol di Tom Renaud, che la gara di ritorno di Tynecastle.
Benfica-Hearts 6-1, la cronaca della partita
Il terzo turno preliminare di Europa League non poteva regalare avversario e cornice peggiori agli Hearts. I granata, nel pieno di un’estate difficilissima, non riescono a opporre resistenza allo strapotere di un Benfica che si trova in questa fase della competizione più per obbligo che per reale necessità. A Lisbona, purtroppo per gli scozzesi, il match si risolve già nel primo tempo e lascia ben poche speranze in vista della gara di ritorno.
Passando alla cronaca, la squadra dell’ex Fulham Marco Silva impiega soltanto tre minuti a sbloccare l’incontro quando, sull’assist a rimorchio di Leandro Barreiro, Rafa Silva deposita in rete il pallone dell’1-0. Il raddoppio del Benfica arriva da corner, al minuto 23: Tomas Araújo è solo in area di rigore e trafigge Beau Reus con una facile incornata. Prima dell’intervallo, spazio anche per il tris. Fallo ingenuo di Laurent Mendy, che poco prima aveva colpito una traversa, su Gianluca Prestianni, penalty per i lusitani e 3-0 firmato Vangelis Pavlidis.
Poco prima dell’ora di gioco è lo stesso Prestianni a mettersi in luce, sfruttando un errore in disimpegno degli ospiti e lasciando partire una bella traiettoria a giro che si infila in fondo al sacco. Gli Hearts avevano provato a dare segnali di vita poco prima dello 0-4, con Mendy e una punizione di Blair Spittal, ma è solo al 72° che riescono a trovare la via del gol. A segnarlo è Renaud, che incrocia bene all’angolo basso e segna la proverbiale rete della bandiera.
Con la partita già ampiamente indirizzata, il finale si trasforma in una tragedia per i Jambos. In riaggressione, il Benfica recupera un pallone sanguinoso e lo tramuta nel gol del 5-1 grazie all’ex Aston Villa Durán. Nel recupero, poi, spazio anche al secondo calcio di rigore di serata. Il fallo di mano di Oisin McEntee diventa un facile tiro dagli undici metri per Schjelderup, che batte Reus e “permette” agli Hearts di eguagliare il record di peggior sconfitta europea di sempre, al pari del pesante 0-5 contro il Tottenham di 15 anni fa.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Benfica e Hearts, valida per l’andata del terzo turno preliminare di Europa League:
Estádio da Luz, Lisbona, Portogallo – 06/08/2026 – 3° turno preliminare di Europa League, gara d’andata
- Benfica – Hearts 6-1
Marcatori: al 3′ R. Silva (B), al 23′ T. Araújo (B), al 42′ Pavlidis (B-rig.), al 59′ Prestianni (B), al 72′ Renaud (H), al 87′ Durán (B), al 90+4′ Schjelderup (B-rig.).
Benfica (4-2-3-1): S. Soares, Bah, T. Araújo, Lenglet (dal 73′ M. Silva), Dahl, Barreiro, Barrenechea (dal 65′ R. Ríos), R. Silva, Sudakov (dal 65′ Schjelderup), Prestianni (dal 85′ Kaminski), Pavlidis (dal 65′ Durán). A disposizione: Trubin, Dedić, J. Neto, G. Índio, M. Figueiredo, Lukébakio, A. Cabral. All.: Marco Silva.
Heart of Midlothian (4-4-2): Reus, Altena, McEntee, Findlay, Milne (dal 46′ McCart), Miller (dal 73′ McPake), Spittal, Mendy (dal 46′ Renaud), Kyziridis (dal 86′ Kerjota), Kaboré (dal 64′ Guendouz), C. Brága. A disposizione: Clark, Fulton, Kamson-Kamara, Gillies, Magnússon, Wilson, Ba-Sy. All.: Wouter Vrancken.
Arbitro: Marian Barbu (Romania).
Note: ammoniti Prestianni, Bah (B), Mendy, Spittal, McEntee e C. Brága (H).