L’Inghilterra conquista i quarti di finale del Mondiale al termine di una battaglia memorabile contro il Messico e, al termine dell’incontro, Harry Kane non nasconde tutto il proprio orgoglio. Il capitano dei Tre Leoni, autore del rigore che ha deciso la sfida dell’Azteca, ha elogiato lo spirito di sacrificio della squadra, definendo il successo per 3-2 “una delle vittorie più significative” vissute con la maglia della Nazionale inglese.
“Quando giochi qui, contro il Messico, davanti a uno stadio pieno e con un uomo in meno per oltre mezz’ora, capisci davvero di cosa è fatta una squadra” – spiega l’attaccante del Bayern Monaco, che poi aggiunge – “abbiamo dimostrato carattere, personalità e voglia di soffrire. È una vittoria che può darci ancora più convinzione per il resto del torneo.” La Coppa del Mondo dell’Inghilterra, infatti, va avanti: ai quarti di finale ci sarà la Norvegia.
Kane guida l’Inghilterra: “Abbiamo combattuto l’uno per l’altro”
Nel post-partita dell’Azteca, l’ex numero nove del Tottenham ha voluto sottolineare soprattutto l’atteggiamento mostrato dal gruppo dopo l’espulsione di Jarell Quansah. Nonostante la pressione del pubblico di Città del Messico e il forcing continuo della compagine tricolore, l’Inghilterra è riuscita a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.
“Non è stata una partita perfetta, ma è stata una gara da squadra vera“, ha dichiarato il capitano dei Tre Leoni. “Abbiamo corso, lottato e difeso insieme. In tornei come il Mondiale sono queste le serate che possono fare la differenza e creare una mentalità vincente.” A livello personale, per Kane è stata un’altra serata memorabile: è suo, infatti, il rigore del momentaneo 3-1 che ha permesso agli inglesi di resistere anche agli assalti finali del Messico e al gol di Raul Jiménez.
Nonostante questo, l’avanti del Bayern Monaco ha minimizzato il peso della propria marcatura, preferendo mettere in evidenza il lavoro dell’intera squadra: “Segnare è sempre bello, ma questa sera contava soltanto vincere. Tutti hanno dato qualcosa, da Jude Bellingham a Jordan Pickford fino ai ragazzi entrati dalla panchina. È stato uno sforzo collettivo.“
Ora, l’attenzione passa al prossimo ostacolo, rappresentato dalla Norvegia dell’altro grande numero 9 di questo Mondiale, Erling Haaland. “Possiamo essere soddisfatti per una notte, ma da domani penseremo subito alla prossima partita“, spiega il capitano dell’Inghilterra. “Se vogliamo arrivare fino in fondo dobbiamo recuperare energie e ripetere la stessa mentalità mostrata contro il Messico.“