Ne parlavamo già nella giornata di ieri, ma adesso è arrivata l’ufficialità: Tyrique George è un nuovo giocatore dell’Everton, questa volta a titolo definitivo. I Toffees hanno deciso di puntare con convinzione sul giovane esterno offensivo, trovando un nuovo accordo con i Blues dopo aver rinunciato a esercitare l’opzione di riscatto prevista nel precedente contratto di prestito. L’operazione prevede un investimento di circa 18 milioni di sterline più altri sei di bonus, mentre il Chelsea mantiene una percentuale sulla futura rivendita.
Si tratta del secondo colpo dell’estate per David Moyes, che aveva già espresso il desiderio di trattenere George dopo averne apprezzato il potenziale durante la seconda parte della stagione. Pur trovando spazio soprattutto a gara in corso, il classe 2006 aveva convinto lo staff tecnico grazie alle sue qualità nell’uno contro uno, alla velocità, alla capacità di creare superiorità numerica e a un bagaglio d’esperienza in Premier League di tutto rispetto per un ragazzo di soli 20 anni.
Una scommessa sul futuro per l’Everton
L’Everton considera George uno dei prospetti offensivi più interessanti del calcio inglese. Cresciuto nel settore giovanile del Chelsea, il talento londinese aveva già assaggiato la prima squadra a Stamford Bridge prima di trasferirsi in prestito all’Hill Dickinson Stadium, dove ha iniziato il proprio percorso di adattamento alla Premier League. La dirigenza dei Toffees è convinta che, con continuità e fiducia, il giovane esterno possa compiere un ulteriore salto di qualità.
Proprio per questo motivo il club ha deciso di investire una cifra importante su un calciatore che deve ancora compiere ventun anni. Anche i blu di Londra, dall’altra parte, escono soddisfatti dall’operazione. Oltre a incassare una cifra significativa per un prodotto del proprio vivaio, i Blues hanno inserito una clausola che garantirà una percentuale (si parla del 15%, ndr) su un’eventuale futura cessione, mantenendo così un interesse sul percorso di crescita del giocatore.
Per l’Everton, invece, il trasferimento definitivo rappresenta un investimento coerente con la strategia societaria: valorizzare giovani di talento già pronti a confrontarsi con il massimo campionato inglese, proprio come dimostrato dall’acquisto di Hayden Hackney di qualche giorno fa. Per George si apre ora una grande occasione. Dopo aver mosso i primi passi con la maglia dell’Everton in prestito, il classe 2006 avrà finalmente l’opportunità di diventare protagonista a titolo definitivo. E per i tifosi dei Toffees potrebbe essere soltanto l’inizio di una lunga storia in maglia blu.