La Scottish Women’s Premier League regala un’ultima giornata ricca di emozioni, colpi di scena e risultati pesantissimi nella corsa al titolo. Le Hearts conquistano per la prima volta nella loro storia il campionato femminile scozzese nonostante la sconfitta per 2-0 nel derby contro l’Hibernian. La squadra di Eva Olid riesce comunque a difendere il primo posto grazie al clamoroso crollo delle Rangers. Il Glasgow City domina infatti lo scontro decisivo contro i Rangers e travolge le avversarie con un pesantissimo 6-0 al Petershill Park. Lisa Forrest firma una tripletta, mentre Lana Golob, Hayley Lauder ed Emily Whelan completano una prestazione straordinaria che permette al City di chiudere la stagione al terzo posto.
Pareggio invece per il Celtic, che non va oltre l’1-1 contro il Partick Thistle. Shannon Noonan porta avanti le padrone di casa nei primi minuti, ma Iona Longcake ristabilisce l’equilibrio prima dell’intervallo. La Scottish Women’s Premier League chiude così una stagione spettacolare, con le Hearts protagoniste di uno storico trionfo e con Glasgow City, Rangers, Hibernian e Celtic protagonisti fino all’ultima giornata.
Programma della giornata:
- Glasgow City-Rangers
- Hibernian-Hearts
- Celtic-Partick Thistle
Scottish Women’s Premier League: Hearts campione nonostante il ko nel derby con l’Hibernian
Le Hearts conquistano per la prima volta nella loro storia la Scottish Women’s Premier League, anche dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Hibernian nell’ultima giornata. La squadra di Eva Olid chiude comunque al primo posto grazie al pesante crollo dei Rangers contro il Glasgow City. Le Hearts entrano bene in partita e cercano subito il vantaggio con Georgia Timms, vicina al gol da posizione complicata. L’Hibernian però trova il vantaggio con il rigore trasformato da Eilidh Adams dopo il fallo di Danique Ypema su Rosie Livingstone. Poco dopo arriva anche l’autorete di Carly Girasoli sul cross di Tegan Bowie.
Nel secondo tempo le Hearts provano a reagire, ma Carly Johns e Jessica Husband trovano sulla loro strada Noa Schumacher. Nel frattempo il Glasgow City continua a dominare contro i Rangers e consegna matematicamente il titolo alla formazione di Edimburgo. Il trofeo resta così nella capitale scozzese e passa dall’Hibernian alle Hearts, tornate nella massima serie soltanto nel 2019.
Scottish Women’s Premier League: Eva Olid e Georgia Hunter celebrano uno storico trionfo
Eva Olid conquista il primo trofeo alla guida delle Hearts nell’ultima partita sulla panchina del club. L’allenatrice spagnola racconta tutta la propria emozione dopo il fischio finale. “Sono sotto shock. Arrivi con la mentalità di vincere la partita. Non vinci, ma conquisti il campionato. È una sensazione strana. Abbiamo vinto il campionato e questo conta più di tutto. Siamo stati la squadra più costante. Nelle ultime due settimane si percepiva nervosismo nelle giocatrici. È normale, perché molte di loro vivevano una situazione simile per la prima volta. Volevo restare, ma competere ai livelli raggiunti quest’anno non è possibile. Ma devo farmi da parte.”
Grande emozione anche nelle parole della capitana Georgia Hunter, simbolo di una squadra che entra definitivamente nella storia del club con il primo titolo. È una sensazione surreale. Aspettavamo questo momento da tantissimo tempo. La stagione è stata dura, con tanti alti e bassi, ma le ragazze meritano tutto questo. Abbiamo vinto il campionato ed è ciò che conta davvero. Questo gruppo non ha mai smesso di crederci, anche nei momenti più complicati, e oggi raccogliamo il premio per tutto il lavoro svolto durante l’anno.”
Scottish Women’s Premier League: Glasgow City travolge i Rangers e spegne la corsa al titolo
Il Glasgow City firma una prestazione straordinaria al Petershill Park e spegne definitivamente i sogni titolo dei Rangers nella SWPL. La squadra di Leanne Ross controlla il match fin dai primi minuti, gioca con intensità, qualità e aggressività offensiva, lasciando pochissimo spazio alle avversarie. Lana Golob sblocca la gara dopo appena dieci minuti, dando subito fiducia al City. Hayley Lauder aumenta il vantaggio con una splendida conclusione al volo, mentre Lisa Forrest colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e porta il risultato sul 3-0 prima dell’intervallo.
Nella ripresa il copione non cambia. Forrest trova ancora la via del gol approfittando di un’altra situazione confusa nell’area dei Rangers, poi Emily Whelan firma il quinto gol con un preciso tiro dal limite. Nel finale Forrest completa la tripletta con un elegante colpo di testa in tuffo, chiudendo una giornata perfetta per il Glasgow City. I Rangers sprecano così una grande occasione nella corsa al titolo, soprattutto dopo la sconfitta degli Hearts nel derby contro l’Hibernian. Il Glasgow City termina invece la stagione al terzo posto, a soli due punti dai Rangers e a quattro dalla capolista Hearts.
Scottish Women’s Premier League: il Celtic rallenta contro il Partick Thistle
Il Celtic non va oltre l’1-1 contro il Partick Thistle al termine di una sfida combattuta e ricca di intensità. La squadra di Glasgow parte subito forte e trova il vantaggio dopo appena sei minuti grazie a Shannon Noonan, abile a sfruttare una delle prime occasioni create dalle padrone di casa. Il Partick Thistle però reagisce con personalità e cresce con il passare dei minuti. La formazione ospite trova il pareggio al 28’ con Iona Longcake, che riporta il match in equilibrio prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo entrambe le squadre cercano il gol della vittoria, ma il risultato non cambia più. Il Celtic chiude così la stagione con un pareggio davanti ai propri tifosi, mentre il Partick Thistle conquista un punto prezioso grazie a una prova ordinata e determinata.