In casa Rayo Vallecano c’è un aria entusiasmante per la finale di Conference League contro il Crystal Palace. In Liga nell’ultima giornata ha concquistato l’ottavo posto in classifica, un obiettivo raggiunto dopo un stagione altalenante. Nonostante questo il percorso europeo è stato brillante andando ben oltre le aspettative, conquistando la finale eliminando una delle favorite, il Strasburgo.
La squadra di Madrid è consapevole che avrà di fronte una squadra ben strutturata, di livello oltre che alla conclusione di un ciclo con un tecnico vincente come Oliver Glasner. Il tecnico Iñigo Pérez alla stampa ha sottolineato che il suo desiderio, ovviamente, è di concludere l’avventura europea alzando il titolo.
Rayo Vallecano, le parole di Iñigo Pérez
Ai microfoni il tecnico Iñigo Pérez: “Siamo ancora al settimo cielo dopo l’impresa con il Strasburgo in semifinale. Non ci rendiamo ancora pienamente conto del traguardo raggiunto e ci vorrà tempo per assimilarlo completamente. Dopo questo lungo percorso, però, ci siamo resi conto di ciò che abbiamo imparato. L’ultimo passo è a Lipsia e speriamo che la nostra avventura abbia un lieto fine alzando il titolo.”
“Dopo la conclusione della semifinale mi sentivo più calmo di quanto ci si potesse aspettare. Avevamo raggiunto qualcosa che desideravamo da tempo e che aveva tante componenti: ore e giorni di lavoro, con responsabilità per tutto lo staff tecnico. In quel momento provi una sensazione di pace; volevo solo stringere la mano al mio collega e lasciarmi trasportare dal flusso naturale di ciò che sarebbe successo dopo. A Vallecas si respira un’aria completamente di euforia e c’è un’autenticità difficile da trovare altrove. Non perché il Rayo o i suoi tifosi siano migliori, ma perché la mentalità che circonda questo club affonda le sue radici nelle sue origini ed è preservata in un modo complicato da replicare altrove. Questo club sarebbe impensabile senza i tifosi, perché nei momenti di flessione sono stati incondizionatamente al nostro fianco.”
Ha concluso: “Sono nato nel quartiere di Txantrea, a Pamplona, quindi le mie radici sono le stesse dei vallecani. Sappiamo che il successo si può raggiungere, non sempre, ma si può, con costanza e disciplina, quindi c’è un legame inconfondibile tra me e loro per come concepiamo ogni cosa. La cosa bella è che sfida completamente tutte le analisi, ma il Crystal Palace è una squadra con potenzialità enormi e sta facendo molto bene. Il loro tecnico ha annunciato il suo addio qualche tempo fa, quindi loro penseranno a chiudere un ciclo vincendo la finale. In termini calcistici, è una squadra molto ben definita sia in fase offensiva che difensiva.”