Novanta minuti per far calare il sipario su una stagione indimenticabile. La 38ª e ultima giornata di Premier League non sarà una semplice passerella, ma un pomeriggio di verdetti definitivi, lacrime e tributi storici. Mentre Londra Nord si colora finalmente d’oro per celebrare il trionfo dell’Arsenal – campione d’Inghilterra 22 anni dopo gli Invincibili –, Manchester si prepara a vivere la fine di un’era. All’Etihad Stadium va in scena l’ultimo, commovente ballo di Pep Guardiola sulla panchina del City, una standing ovation lunga dieci anni di dominio calcistico. Ma dietro la festa e la nostalgia, la terra trema ancora per gli ultimi passaggi d’Europa: novanta minuti di fuoco, in contemporanea, dove un solo gol può cambiare il destino di una stagione.
Il Tottenham Hotspur Stadium si prepara a vivere i novanta minuti più terrificanti della sua storia recente. Gli Spurs arrivano all’ultima giornata con l’acqua alla gola: la classifica recita un clamoroso +2 sulla zona retrocessione occupata dal West Ham. Il Tottenham ha il destino nelle proprie mani, ma non può permettersi passi falsi. Di fronte c’è un Everton che ha già conquistato una salvezza tranquilla e che si presenta a Londra senza l’assillo del risultato, ma con una fortissima carica emotiva: sarà l’ultima partita ufficiale della carriera di Séamus Coleman, pronto a salutare i Toffees dopo 17 anni di leggendaria militanza.
Il pubblico di casa sarà sospeso tra il terrore di una retrocessione che avrebbe del catastrofico e l’obbligo di spingere la squadra alla vittoria. Gli occhi dei tifosi saranno fissi sul campo ma le orecchie saranno sintonizzate sul match del West Ham contro il Leeds. Se gli Hammers dovessero vincere, il Tottenham sarebbe obbligato a fare bottino pieno per non sprofondare in Championship a causa della differenza reti.
Premier League, Anteprima 38ª giornata: il West Ham in casa contro il Leeds, il Brentford ad Anfield, passerella finale per Pep Guardiola
Il giorno dei giudizi finali è arrivato. La Premier League chiude i battenti con una 38ª giornata che promette emozioni dal primo all’ultimo secondo. Dieci partite in contemporanea, novanta minuti di pura adrenalina inglese. All’Etihad Stadium Il risultato passa in secondo piano di fronte alla storia: questa sarà l’ultima partita di Pep Guardiola sulla panchina del City. Un addio commovente dopo un decennio leggendario, si celebrerà con un tributo epico contro un Aston Villa sempre ostico e fresco vincitore in Europa League e tranquillo di giocare la prossima Champions League. Tutta l’attenzione è sulla festa dei Gunners di Arteta, matematicamente campioni d’Inghilterra dopo 22 anni. Selhurst Park si trasformerà nella passerella d’onore per Bukayo Saka e compagni, pronti a sollevare il trofeo davanti ai propri tifosi in trasferta, prima di concentrarsi sulla finalissima di Champions League contro il PSG.
I Reds chiudono la stagione davanti alla propria gente contro il Brentford. Con la testa già rivolta alle risistemazioni estive e al futuro di alcuni senatori (tra cui Salah e Van Dijk), il Liverpool vuole regalare un’ultima vittoria spettacolare alla Kop. Al London Stadium non si gioca per l’orgoglio, si gioca per la sopravvivenza. Il West Ham arriva all’ultima giornata con l’acqua alla gola, invischiato nella lotta drammatica per non retrocedere. La stagione degli Hammers si è trasformata in un incubo che nessuno avrebbe osato pronosticare ad agosto, e ora la squadra si trova davanti a un bivio spietato: vincere per salvarsi o sprofondare nel baratro della Championship. Di fronte c’è un Leeds United che, al contrario, ha già blindato la sua salvezza e si presenta a Londra con la mente totalmente libera, una condizione che lo rende un avversario estremamente pericoloso e imprevedibile.
In casa Chelsea l’entusiasmo è alle stelle dopo il clamoroso annuncio ufficiale di Xabi Alonso come nuovo manager per la prossima stagione. Ma lo spagnolo osserverà ancora da lontano: allo Stadium of Light, l’interim boss Calum McFarlane siederà per l’ultima volta sulla panchina dei Blues, con l’obiettivo fondamentale di blindare un piazzamento europeo e chiudere a testa alta questa complicata stagione di transizione. Di fronte c’è un Sunderland tranquillo, già salvo, che vorrà sfruttare l’ultima passerella davanti al proprio caldissimo pubblico per regalarsi uno scalpo d’eccezione.
Premier League, Anteprima 38ª giornata: il Bournemouth in trasferta a Nottingham per le speranze Champions, il Brighton chiude in casa contro i Red devils
Novanta minuti di fuoco all‘Amex Stadium, dove si incrociano le rotte di chi ha già tutto e chi si gioca la storia. Il Manchester United di Michael Carrick si presenta a Brighton senza l’assillo del risultato: i Red Devils hanno blindato matematicamente il terzo posto (68 punti) e una splendida qualificazione in Champions League, potendo così affrontare il match a mente sgombra. Per il Brighton di Fabian Hürzeler, invece, è la partita della vita. I Seagulls (settimi a 53 punti) devono vincere a tutti i costi e sperare in un passo falso del Bournemouth (sesto a 56) contro il Nottingham Forest. Il sesto posto quest’anno è più dorato che mai: grazie ai risultati delle squadre inglesi nelle coppe, potrebbe spalancare le porte di un’incredibile e storica qualificazione in Champions League.
Il City Ground si prepara a essere il teatro di una delle storie più incredibili del calcio moderno. Il Bournemouth si presenta all’ultima giornata occupando un clamoroso sesto posto a quota 56 punti e qualificato per un posto un Europa. Dopo aver fermato il Manchester City sul 2-2 nello scorso weekend, i ragazzi di Andoni Iraola hanno l’opportunità della vita: vincere per blindare la sesta piazza e centrare una storica, pazzesca qualificazione in Champions League se l’Aston Villa dovesse arrivare al quinto posto. Di fronte troveranno un Nottingham Forest che ha già conquistato la salvezza matematica, ma che davanti al proprio pubblico caldissimo vorrà chiudere la stagione con dignità e senza regalare nulla, godendosi la permanenza in Premier League a mente serena.
Non ci sono punti salvezza, non ci sono sogni europei. A Turf Moor va in scena il match più malinconico dell’ultima giornata, il faccia a faccia tra due storiche realtà del calcio inglese che hanno già visto materializzarsi il peggiore dei verdetti. Sia il Burnley che il Wolverhampton salutano la Premier League, condannati matematicamente alla retrocessione. Per i Clarets e per i Wolves questi novanta minuti rappresentano l’ultima recita nel massimo campionato prima di sprofondare nell’inferno della Championship, con l’obbligo di iniziare a programmare la risalita già dal giorno successivo.
Premier League, Anteprima 38ª giornata: Tutti i match in contemporanea
Ecco tutti i match della 38ª giornata di Premier League dove le partite inizieranno tutte alle ore 17 e verranno trasmesse tutte su Sky con l’opzione Diretta Goal.
- Brighton – Manchester United
- Burnley -Wolves
- Crystal Palace – Arsenal
- Fulham – Newcastle
- Liverpool – Brentford
- Manchester City – Aston Villa
- Nottingham – Bournemouth
- Sunderland -Chelsea
- Tottenham – Everton
- West Ham – Leeds United