Il Bolton arriva a Wembley con un obiettivo chiaro: conquistare la promozione in Championship e chiudere una stagione costruita intorno a questo traguardo. Steven Schumacher conosce bene la difficoltà della sfida contro lo Stockport County, avversario che ha chiuso la regular season davanti ai Wanderers in League One. Tuttavia, dopo il successo complessivo per 2-0 contro il Bradford City in semifinale, il tecnico vede la sua squadra a una sola vittoria dal ritorno in seconda divisione dopo sette anni. Il Bolton affronta la terza campagna play-off nelle ultime quattro stagioni e torna a Wembley due anni dopo la delusione contro l’Oxford United.
L’assenza del capitano Eoin Toal pesa, ma il gruppo vuole trasformare l’esperienza accumulata in forza mentale. Quasi 30.000 tifosi accompagneranno i Wanderers nella capitale, pronti a spingere la squadra in una delle partite più importanti della storia recente del club.
Bolton: Schumacher “Abbiamo 90 minuti per la storia”
Steven Schumacher ha spiegato quanto significhi questa finale per lui e per tutto l’ambiente del Bolton. Il tecnico ha ricordato l’obiettivo fissato fin dall’inizio della stagione: “Volevamo restare in corsa e provare a raggiungere la Championship. Sentiamo di aver guadagnato il diritto di giocare l’ultima partita della stagione. Ora dobbiamo dare il massimo e completare il lavoro. Significherebbe tutto, davvero. Da quando sono arrivato al club, l’obiettivo è sempre stato portare il Bolton in Championship. Però abbiamo ancora molto lavoro da fare. Sappiamo di trovarci potenzialmente a 90 minuti dal traguardo e vogliamo raggiungerlo. I giocatori capiscono cosa significa questa partita. Alcuni hanno vissuto momenti positivi, altri momenti difficili dai quali possono imparare.
Andremo a Wembley con la mentalità giusta, uniti come gruppo e convinti di avere le risorse per ottenere il risultato che tutti desideriamo. Meritano grande credito. Arrivare a Wembley di domenica, in un weekend festivo e con disagi nei trasporti, non è semplice. Apprezziamo moltissimo il loro viaggio e faremo del nostro meglio“.