Il Tottenham ritrova finalmente il successo in Premier League e lo fa in una gara complicata sul campo del Wolverhampton. La squadra di Roberto De Zerbi interrompe un digiuno che durava dall’inizio del 2026 e conquista tre punti pesantissimi nella corsa salvezza, dando un segnale importante anche dal punto di vista mentale. A decidere la partita è Joao Palhinha nel finale, premiando la determinazione degli Spurs dopo una gara bloccata e molto fisica. Il Tottenham parte con buona intensità, gestisce il possesso e prova a comandare il ritmo, ma fatica a trovare spazi contro un Wolverhampton compatto e ben organizzato. Gli infortuni di Solanke e Xavi Simons complicano ulteriormente il piano gara, rendendo la manovra meno fluida e più prevedibile.
Nonostante le difficoltà, gli Spurs restano in partita con pazienza e trovano l’episodio decisivo su calcio piazzato. Nel finale serve anche un grande intervento di Kinsky per proteggere un vantaggio prezioso. È una vittoria che pesa non solo per la classifica, ma soprattutto per la fiducia del gruppo. Il Tottenham dimostra di esserci ancora e di avere le risorse per lottare fino alla fine della stagione.
Tottenham: De Zerbi “Serve la svolta mentale”
Roberto De Zerbi analizza con lucidità la prestazione, sottolineando l’importanza dell’aspetto psicologico: “Nei primi 30-35 minuti abbiamo giocato molto bene. Non abbiamo creato tante occasioni, ma abbiamo avuto il controllo della partita, con ordine e occupando bene gli spazi tra le linee. Abbiamo spinto soprattutto sulla destra con Kolo Muani, Pedro Porro e Gallagher, mentre a sinistra con Spence siamo riusciti ad arrivare spesso in situazioni pericolose. Non aver segnato subito ha inciso. La pressione e l’aspetto mentale hanno avuto un peso, abbiamo perso un po’ di ordine e il Wolverhampton ha preso coraggio. Sapevamo che non sarebbe stato facile. Non vincevamo da tempo e questo si è fatto sentire nella testa dei giocatori. Però meritavamo la vittoria, anche per quanto visto nelle ultime partite.
Dobbiamo andare avanti con coraggio, con o senza alcuni giocatori. Certo, preferirei averli tutti a disposizione, ma la squadra deve reagire con orgoglio e spirito. Abbiamo ancora la possibilità di salvarci. Il mio compito è aiutare i giocatori ad avere più fiducia e a mostrare le loro qualità. Solanke ha un problema muscolare, non dovrebbe essere grave. Per Xavi invece è il ginocchio, e dovremo valutare meglio nei prossimi giorni. È una situazione più delicata, ma sembra già migliorato rispetto ai primi momenti”.