Le qualificazioni ai Mondiali regalano emozioni, gol e risultati pesanti in tutta Europa. L’Inghilterra continua la sua corsa in vetta grazie al successo sull’Islanda, mentre altre nazionali raccolgono punti fondamentali tra conferme e sorprese. Il Galles trova una vittoria preziosa con esperienza e solidità, l’Irlanda esalta il proprio carattere in una sfida combattuta, mentre la Croazia domina senza storia contro Gibilterra. L’Irlanda del Nord mostra cinismo e concretezza, anche in una gara complicata, e resta in piena corsa per il secondo posto. La Scozia strappa un punto in Belgio, ma lascia il campo con qualche rimpianto dopo le occasioni create. Una giornata che conferma equilibrio e competitività nella corsa ai Mondiali 2027.
Mondiali: Inghilterra-Islanda, il primo tempo
L’Inghilterra entra in campo con personalità e prende subito il controllo del gioco. Le Lionesses gestiscono il possesso con ordine. Cercano spazi contro un’Islanda compatta e ben organizzata. La squadra di Sarina Wiegman costruisce con pazienza e muove il pallone da un lato all’altro del campo. Prova anche a sfruttare le corsie esterne per allargare la difesa avversaria. Lauren Hemp dà ritmo con le sue accelerazioni. Alessia Russo resta invece un punto di riferimento costante in area. Lavora spalle alla porta e attacca la profondità con continuità. Nonostante il predominio territoriale, l’Inghilterra fatica inizialmente a trovare l’ultimo passaggio. L’Islanda resta ordinata. Prova a spezzare il ritmo con interventi puntuali e ripartenze rapide.
Con il passare dei minuti la pressione inglese aumenta. Gli spazi iniziano così ad aprirsi con maggiore frequenza. A metà della prima frazione arriva l’episodio che sblocca la partita. Hemp sfonda centralmente e serve un pallone preciso. Russo si libera della marcatura con intelligenza e calcia verso l’angolo più lontano. Il tiro risulta imprendibile e porta avanti l’Inghilterra. Dopo il vantaggio, le inglesi continuano a gestire il pallone con sicurezza. Cercano anche di abbassare il ritmo per mantenere il controllo della gara. L’Islanda però non rinuncia a colpire. Si affida soprattutto ai calci piazzati e mette pressione alla difesa inglese. Negli ultimi minuti cresce l’intensità dei contrasti. Le padrone di casa guadagnano metri e provano a mettere in difficoltà la retroguardia delle Lionesses. Il pareggio però non arriva e l’Inghilterra chiude avanti il primo tempo.
Mondiali: Inghilterra-Islanda, il secondo tempo
Nella ripresa l’Islanda alza subito il ritmo e prova a cambiare l’inerzia della partita. Le padrone di casa aumentano l’intensità nei duelli e spingono con più continuità nella metà campo inglese. Sfruttano la fisicità e insistono sulle palle inattive, che diventano una vera arma per mettere in difficoltà la difesa avversaria. L’Inghilterra perde un po’ di lucidità rispetto al primo tempo e fatica a mantenere il controllo del possesso. Le Lionesses non riescono più a gestire il pallone con la stessa qualità. Commettono qualche errore di troppo in fase di uscita e concedono campo all’Islanda. La pressione cresce minuto dopo minuto e costringe la squadra di Sarina Wiegman ad abbassarsi. In questa fase la partita diventa più sporca e frammentata, con tanti contrasti e seconde palle.
In questo momento emerge la figura di Hannah Hampton. Il portiere inglese si fa trovare pronto nei momenti decisivi e risponde con grande reattività. Prima chiude bene lo specchio su un tentativo ravvicinato, poi interviene con sicurezza su una conclusione dalla distanza. Nel finale compie anche una parata fondamentale su sviluppi da calcio piazzato, confermando la sua concentrazione nei momenti più delicati. Queste parate permettono all’Inghilterra di restare in vantaggio mentre la squadra fatica a ripartire con continuità. Nel finale le inglesi provano ad abbassare il ritmo e a gestire il possesso con maggiore attenzione. Cercano di guadagnare tempo e di spezzare il gioco per evitare ulteriori rischi. L’Islanda continua a spingere, ma non trova lo spunto giusto per colpire.
Il risultato non cambia più. L’Inghilterra porta a casa tre punti pesanti grazie alla concretezza di Alessia Russo e alla sicurezza di Hampton. Una vittoria sofferta ma preziosa, che conferma la solidità del gruppo anche nei momenti più complicati.
Mondiali: Galles e Irlanda vincono di misura, Gibilterra travolta, Irlanda del Nord resiste e resta in corsa
Il Galles conquista tre punti preziosi a Elbasan, nonostante una prestazione poco brillante. Protagonista Sophie Ingle, capitano e alla 150ª presenza, seconda solo a Jess Fishlock. La gara si decide su corner con Roberts, mentre nel finale le gallesi resistono dopo aver concesso anche una traversa alle avversarie. Successo importante anche per la Repubblica d’Irlanda, che supera la Polonia al termine di una sfida intensa. Le irlandesi reagiscono dopo un buon avvio polacco con Ewa Pajor pericolosa e trovano il gol con Sheva su assist di Carusa. Nella ripresa continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Denise O’Sullivan, prima di difendere il vantaggio fino al termine.
Netto dominio della Croazia, che travolge la Gibilterra con un largo 9-0. Dopo il doppio vantaggio nel primo tempo, le croate dilagano nella ripresa con una raffica di gol firmati da più protagoniste, chiudendo una gara senza storia. Vittoria ricca di episodi per l’Irlanda del Nord contro Malta. Dopo un primo tempo equilibrato, le nordirlandesi allungano nella ripresa con cinismo, resistono anche in inferiorità numerica e portano a casa tre punti fondamentali per la classifica. Infine, la Scozia strappa uno 0-0 sul campo del Belgio. Un punto utile che mantiene la Scozia in testa al girone grazie alla differenza reti, anche se resta il rammarico per le tante occasioni create nel secondo tempo.