Le qualificazioni al Mondiale femminile entrano nella fase decisiva e regalano risultati importanti in tutta Europa. La Spagna lancia un messaggio forte travolgendo l’Inghilterra, mentre l’Irlanda supera l’Olanda in una sfida ricca di emozioni e continua a inseguire il primo posto. Serata amara invece per il Galles, che spreca una grande occasione contro il Montenegro, e per l’Irlanda del Nord, battuta dalla Turchia. La Scozia domina Israele grazie alla tripletta di Caroline Weir, mentre Gibilterra incassa una pesante sconfitta che complica ulteriormente il suo cammino nelle qualificazioni e conferma le difficoltà incontrate nel girone. A novanta minuti dalla conclusione della fase di qualificazione, la corsa verso il Mondiale resta apertissima e promette nuovi colpi di scena.
Qualificazioni Mondiali femminili: Spagna-Inghilterra, il primo tempo
La Spagna ha imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti e ha chiuso il primo tempo con un meritato doppio vantaggio. Mariona Caldentey e Alexia Putellas hanno guidato le offensive delle padrone di casa, mentre l’Inghilterra ha faticato a trovare spazi e a coinvolgere il proprio tridente offensivo. Le spagnole hanno creato le prime occasioni con continui cross e combinazioni sulle corsie laterali. Lucia Corrales ha servito un pallone perfetto per Putellas, che però ha mandato di testa fuori da posizione favorevole. Dall’altra parte, Lauren James ha provato ad accendere la manovra inglese con alcune giocate di qualità , ma la squadra di Sarina Wiegman non è riuscita a costruire azioni realmente pericolose.
Al 19′ è arrivato il gol che ha sbloccato la partita. Patri Guijarro ha recuperato palla nella propria metà campo, ha superato Georgia Stanway con grande tecnica e ha lasciato partire una conclusione potente dai 25 metri che si è infilata nell’angolo basso. Una rete splendida che ha premiato il predominio della Roja. L’Inghilterra ha provato a reagire con un tentativo di Keira Walsh dal limite dell’area, terminato di poco sopra la traversa, ma la Spagna ha continuato a controllare il possesso e a dettare il ritmo della gara. Alexia Putellas, dopo aver sciupato due opportunità , ha trovato il raddoppio nel finale di tempo. La centrocampista ha ricevuto palla da Mariona Caldentey, è entrata in area e ha battuto Hannah Hampton con una conclusione potente.
Le campionesse del mondo hanno chiuso la prima frazione in pieno controllo. L’Inghilterra, invece, dovrà cambiare marcia nella ripresa per rientrare in partita.
Qualificazioni Mondiali femminili: Spagna-Inghilterra, il secondo tempo
La Spagna ha continuato a dominare anche nel secondo tempo, senza concedere spazio alla reazione inglese. Edna Imade ha subito messo in difficoltà la difesa avversaria con un ottimo servizio per Salma Paralluelo, mentre Mapi León ha provato a rendersi pericolosa dalla distanza. L’Inghilterra ha faticato a contenere le continue iniziative delle padrone di casa e Alessia Russo ha mostrato tutta la sua frustrazione per la scarsa incisività offensiva della squadra. L’occasione migliore per le inglesi è arrivata con Georgia Stanway. Dopo un buon cross di Lauren James, la centrocampista ha calciato con forza dal limite dell’area, sfiorando il palo. La Spagna, però, ha ripreso immediatamente il controllo della gara.
Ona Batlle ha sfondato sulla fascia destra e ha servito Alexia Putellas. Lucy Bronze ha respinto il primo tentativo sulla linea, ma la numero undici spagnola ha raccolto la ribattuta e ha firmato la doppietta personale. L’Inghilterra ha cercato di riaprire la partita con Lauren Hemp, che ha messo un pallone interessante in area, ma Lucia Corrales ha chiuso ogni varco con un intervento decisivo. Nel finale è arrivato anche il quarto gol. Aitana Bonmatà ha trovato il corridoio giusto per Claudia Pina, che ha superato Lucy Bronze e ha battuto Hannah Hampton con grande freddezza.
La Spagna ha offerto una prestazione di altissimo livello e ha confermato tutto il proprio valore. Le campionesse del mondo hanno dominato dall’inizio alla fine, imponendo qualità , intensità e personalità . Per l’Inghilterra, invece, è arrivata una pesante sconfitta che complica il cammino verso il Mondiale. La qualificazione diretta appare ora molto difficile e il percorso potrebbe passare dai play-off.
Qualificazioni Mondiali femminili: l’Irlanda piega l’Olanda nel finale e sogna il primo posto
La Repubblica d’Irlanda ha conquistato una vittoria pesantissima contro l’Olanda e ha mantenuto vive le speranze di qualificazione diretta ai Mondiali. Sotto la pioggia di Cork, la squadra di Carla Ward ha superato le olandesi per 3-2 al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. Kyra Carusa ha portato avanti le padrone di casa al 18′, sfruttando al meglio un assist di Abbie Larkin e trovando l’angolo lontano con una conclusione precisa. L’Olanda ha controllato a lungo il possesso palla e ha creato diverse occasioni, ma Courtney Brosnan ha tenuto in partita le irlandesi con interventi decisivi. Al 69′ Dominique Janssen ha firmato il pareggio su calcio di rigore dopo un fallo di Aoife Mannion su Jackie Groenen. La risposta dell’Irlanda è arrivata immediatamente.
Un minuto più tardi Larkin ha colpito di testa sul primo palo e ha riportato avanti la sua squadra grazie anche a una deviazione favorevole. Le ospiti non hanno mollato e hanno trovato il 2-2 con Victoria Pelova a dodici minuti dal termine. Quando il pareggio sembrava ormai scritto, Amber Barrett ha deciso la partita all’89’. L’attaccante ha raccolto una sponda di Anna Patten sugli sviluppi di un calcio d’angolo e ha insaccato da pochi passi il gol del definitivo 3-2.
L’Irlanda ha mostrato carattere, organizzazione e grande spirito di sacrificio. Anna Patten, Caitlin Hayes e Chloe Mustaki hanno guidato una difesa solida contro un attacco ricco di talento, mentre Carusa, Larkin e Barrett hanno colpito nei momenti decisivi. La squadra di Carla Ward arriverà ora alla sfida contro la Francia con entusiasmo e fiducia. Una vittoria a Grenoble potrebbe regalare il primo posto nel girone e la qualificazione al secondo Mondiale consecutivo.
Qualificazioni Mondiali femminili: delusione Galles, Scozia travolgente con Weir protagonista
La serata delle qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile ha regalato emozioni contrastanti a Galles e Scozia. Il Galles ha sprecato una grande occasione per avvicinarsi al primo posto del Gruppo B1. Hannah Cain ha portato avanti la squadra su rigore nel primo tempo. Tuttavia, un errore difensivo nel finale ha spalancato la porta al pareggio di Jasna Djokovic. Il Montenegro ha così strappato un prezioso 1-1. Le gallesi dovranno ora battere la Repubblica Ceca nell’ultima giornata per chiudere il girone in vetta.
Ben diverso il clima in casa Scozia. La squadra di Melissa Andreatta ha travolto Israele con un netto 6-0 nel Gruppo B4. Caroline Weir ha illuminato la partita con una splendida tripletta. Erin Cuthbert ha sbloccato il risultato prima dello show della capitana scozzese. Lauren Davidson e Kirsty Hanson hanno poi completato il largo successo. Grazie a questa vittoria, la Scozia resta al comando del girone e continua a credere nel primo posto. L’unica nota stonata riguarda Cuthbert. La centrocampista ha lasciato il campo nel finale per un problema al ginocchio. Lo staff tecnico attende ora gli esami per valutarne le condizioni.
Successo importante anche per la Bulgaria nel Gruppo C2. Le bulgare hanno superato Gibilterra per 3-1 e hanno confermato le proprie ambizioni nel girone. Aneta Yaneva ha sbloccato il risultato dopo appena due minuti. Nella ripresa Lora Petrova ha trovato il raddoppio e le padrone di casa hanno poi allungato ulteriormente. Jessica Gilbert ha segnato il gol della bandiera per Gibilterra all’89’, ma la rete non ha cambiato il destino dell’incontro. La Bulgaria continua così la propria corsa nelle qualificazioni, mentre Gibilterra resta nelle ultime posizioni della classifica.
Qualificazioni Mondiali femminili: Irlanda del Nord beffata dalla Turchia e costretta ad accontentarsi del terzo posto
L’Irlanda del Nord ha incassato la prima sconfitta dell’era Michael McArdle, cedendo per 2-1 sul campo della Turchia nella penultima giornata del Gruppo B2. Le padrone di casa hanno sbloccato il risultato al 26′ con Melike Pekel, abile a finalizzare un rapido contropiede con un preciso tiro a giro. La reazione nordirlandese è arrivata poco prima dell’intervallo, quando Megan Bell ha trasformato il rigore assegnato per un fallo di mano sulla linea di porta di Busem Seker. L’episodio ha acceso le proteste della squadra ospite, poiché il difensore turco ha ricevuto soltanto un cartellino giallo.
La scelta arbitrale ha pesato sull’andamento della gara. Seker è rimasta in campo e, due minuti dopo l’inizio della ripresa, ha firmato il gol decisivo con un colpo di testa su assist di Selen Altunkulak. Nel finale Danielle Maxwell ha avuto una grande occasione per pareggiare, ma Gamze Yaman ha salvato il risultato con un intervento decisivo. La sconfitta impedisce all’Irlanda del Nord di raggiungere la Turchia al secondo posto e conferma la terza posizione nel girone. Nonostante il passo falso, la squadra di McArdle parteciperà ai play-off mondiali grazie alla sconfitta di Malta contro la Svizzera.
La prestazione ha però evidenziato diversi aspetti da migliorare, soprattutto contro avversarie di livello superiore. Martedì, nell’ultima gara del gruppo contro la Svizzera, le nordirlandesi cercheranno una risposta convincente prima dell’appuntamento decisivo con gli spareggi.