Il Chelsea cambia guida tecnica in un momento molto delicato della stagione. Liam Rosenior paga una serie negativa pesante, segnata da cinque sconfitte consecutive in Premier League senza segnare. Un dato che non si registrava addirittura dal 1912 e che pesa sull’andamento recente. Arrivato a gennaio con un contratto lungo e ambizioso, l’allenatore non trova continuità nei risultati. I Blues restano così al settimo posto in classifica. La corsa all’Europa rimane ancora aperta, ma la situazione si complica giornata dopo giornata. La sconfitta per 3-0 contro il Brighton & Hove Albion segna il punto di rottura definitivo. La squadra offre una prestazione opaca e mostra poca identità. Rosenior definisce la prova “indifendibile” e “inaccettabile”, parole che confermano il momento difficile.
Nonostante il buon percorso in FA Cup, con la semifinale raggiunta, il club decide comunque di intervenire. Il Chelsea sceglie una soluzione immediata per dare una scossa. La società affida la squadra all’assistente Calum McFarlane. L’obiettivo resta chiaro: ritrovare stabilità e risultati già nelle prossime sfide decisive.
Chelsea: McFarlane il traghettatore
Il nuovo corso del Chelsea parte con Calum McFarlane, chiamato a gestire una fase cruciale. L’allenatore ad interim conosce già l’ambiente e aveva guidato la squadra temporaneamente dopo l’addio di Enzo Maresca, ottenendo un pareggio contro il Manchester City e una sconfitta contro il Fulham. Il club ha sottolineato come la decisione sull’esonero non sia stata presa alla leggera, ma resa inevitabile da risultati e prestazioni lontani dagli standard richiesti. Ora l’obiettivo diventa duplice: chiudere al meglio la stagione e avviare una riflessione profonda sulla scelta del prossimo allenatore.
Il primo banco di prova sarà subito decisivo: la semifinale di FA Cup contro il Leeds United a Wembley. Una gara che può cambiare il volto dell’annata e restituire fiducia a un ambiente scosso. In attesa di una guida stabile, il Chelsea si affida a una soluzione interna, con la speranza di invertire rapidamente la rotta e restare competitivo su tutti i fronti.