Quando la partita sembrava avviata verso la divisione della posta, il Bournemouth l’ha fatta sua con Adli al quinto di recupero.
C’era quel 2-4 dell’andata che andava ancora indigesto ed esigeva di essere vendicato. E c’era la voglia di trovare continuità di rendimento dopo due turni utili di fila aggiungendo un’ulteriore tacca di felicità . Il Bournemouth di Andoni Iraola ha messo insieme i due tasselli e ha sfornato una vittoria sul filo di lana non proprio di carattere secondario e di ordinaria amministrazione contro il Liverpool detentore del titolo. Semenyo e compagni sono tredicesimi a quota 30 e assaporano al momento una condizione di beatitudine. Ingenui come non mai nel non saper proteggere il pareggio, i Reds non hanno invece saputo dare una compagna alla squillante vittoria in Champions League contro i francesi dell’Olympique Marsiglia e sono incappati nel quarto segno ics di fila che li lascia comunque quarti con 36 punti e quindi con um’immutata vista sull’Europa.
Premier League
Sabato 24 gennaio 2026, Vitality Stadium
Bournemouth- Liverpool 3-2
Marcatori: 26° Evanilson (B); 33° Jimenez (B), 46′ Van Dijk (L), 80° Szoboszlai (L), 95° Adli (B)
Arbitro: Michael Salisbury
Ammoniti: Kroupi, Gravenberch
Bournemouth- Liverpool 3-2, il primo tempo
Al 6° gli ospiti ci provano con un sinistro dal limite di Salah su assist dell’ex Bayer Leverkusen Wirtz ma la mira non ne vuol sapere di materializzarsi. Su fronte opposto, un destro di Hill su corner di Evanilson ha lo stesso esito. Al minuto 26, però, proprio quest’ultimo non perdona raccogliendo un suggerimento di Scott e depositando in rete la palla dell’1-0 dei padroni di casa di destro e dal centro dell’area. Al minuto 32 il nazionale olandese Gakpo potrebbe pareggiare imbeccato dall’ex di turno Kerkez ma il suo destro da fuori area è respinto. Scampato il pericolo, il Bournemouth decide che è tempo di tentare di allargare il fossato e raggiunge lo scopo al minuto 33 con un destro di Jimenez su filtrante di Hill. Al 35° gli ospiti devono già spendere il primo slot di cambi per l’infortunio di Gomez che deve lasciare lo spazio a Endo.
Il Liverpool prova a riportarsi in partita ma il tentativo al 40° di Wirtz dal limite di destro su imbeccata di Gravenberch non gli consente il riaccostamento. Al 43° Kerkez prova a fare lo sgambetto alla sua ex squadra ma il suo tiro è respinto, non meglio va, un minuto dopo, a Salah che si vede parare la conclusione. Al 45° Van Dijk fa invece bingo spuntando su azione convulsa ispirata da un corner di Szoboszlai e segna il 2-1.
Bournemouth-Liverpool 3-2, il secondo tempo
Il Liverpool parte subito con intenzioni bellicose ma nè il tentativo dell’ex Bayer Leverkusen Frimpong al 49°, nè quello di Mac Allister cinque minuti dopo riescono a scardinare il fortino eretto dalla difesa di casa. La retroguardia locale regge anche su un tentativo di Gakpo al minuto 60 su imbeccata di Salah. La squadra ospite dà vita a un vero e proprio assedio alla ricerca del 2-2: al 65° un sinistro di Jones è respinto, un minuto dopo è Gravenberch a provarci con lo stesso piede ma la sua conclusione è parata da Petrovic. Al 71° ancora Reds in evidenza con Scott il cui tiro di destro da fuori area incappa nuovamente nelle maglie del reparto arretrato della squadra di Iraola. Il Bournemouth prova a scuotersi dal torpore ma due destri di Evanilson e Jimenez sono spari a salve, il primo respinto, il secondo parato. All’80° il Liverpool completa la sua rincorsa al pareggio con una punizione di Szoboszlai concessa per fallo subito da Ngumoha.
I padroni di casa non stanno a guardare. Le loro intenzioni bellicose hanno il volto di un sinistro dal limite di Christie al minuto 81 parato e di un destro da centro area di Evanilson tre minuti dopo respinto. All’85° è Wirtz a fallire il capovolgimento del risultato concludendo fuori su assist di Ekitikè. Non meglio va al minuto 92 a Salah che raccoglie la sfera da Wirtz ma conclude su Petrovic. Il Bournemouth dà prima con un destro di Senesi e poi con un sinistro di Adli l’assaggio del fatto che i giochi per il risultato finale sono ancora aperti. I due avvertimenti al Liverpool aprono la porta al clamoroso, nuovo vantaggio dei padroni di casa al minuto 95 con un sinistro di Adli. E nell’ambiente dell’orgoglio calcistico della città dei Beatles si mangiano le mani per avere gettato alle ortiche tanto, lodevole lavoro che era stato speso per riacciuffare il pareggio.
Bournemouth- Liverpool 3-2, il tabellino
Bournemouth (4-2-3-1): Petrovic 6.5, Smith 6, Truffert 6, Hill 6.5, Senesi 6, Cook 5.5, Jimenez 6 (85°Toth sv), Scott 6, Kroupi 6 (67° Christi 6), Adli 6.5, Evanilson 6.5 (93° Enes Unai sv). A disposizione: Forster, Diakitè, Milosavljevic, Da Costa, Roes- Dottin, Sadi. All.Andoni Iraola.
Liverpool (4-2-2-2): Alisson 5.5, Frimpong 6.5 (59° Jones 6), Kerkez 6.5 (46° Robertson 5.5), Gomez sv (35° Endo 5.5), Van Dijk 5.5, Gravenberch 6.5, Szoboszlai 6.5, Mac Allister 6 (59° Ekitikè 5.5), Wirtz 6, Gakpo 6.5 (74°Ngumoha sv) ,Salah 6. A disposizione: Mamardashvili, Woodman, Ramsay, Nyoni. All.Arne Slot.