Scottish Premiership: i top
- DECLAN JOHN: momento positivo per l’esterno gallese che si ritaglia una giornata da protagonista. Gol ed assist contro il Falkirk e meritato premio di Mvp di giornata per un ragazzo magari non baciato dal talento, ma dalla grande dedizione. WORKING CLASS HERO
- LAWRENCE SHANKLAND: quella di due anni fa non era una illusione collettiva. Shankland resta un attaccante decisamente fuori scala per la SPL. Deve riscordarselo più spesso. Doppietta che affonda e mette a nudo le fragilità dei Rangers, di quelle giornate da ricordare in carriera. GIANT KILLER
- LUCA STEPHENSON: un cavallone scuola Liverpool che potrebbe far fortuna anche in Italia, terra di quinti di centrocampo/difesa di gamba e sciabola. La sua doppietta concede ai Terrors un pirotecnico pareggio con gli Hibs. Sara la stagione della consacrazione per il ginger classe 2003. FRECCIAROSSA
Scottish Premiership: i flop
- MOHAMMED DIOMANDE: a centrocampo si vince di fisico, si vince di tecnica o di energia. Contro gli Hearts a Momo mancavano tutte e tre. Preoccupante passaggio a vuoto. SVUOTATO
- VICKO ŠEVELJ: non è uno scienziato del gioco, ma lo sapevamo già. Però da qui a smanacciare un pallone in area ce ne passa. Regala il rigore del pari agli Hibs. Ad Edimburgo apprezzano a Dundee meno. VICKO CLAUSS
- LEWIS MAYO: i clienti sono complicati. I Celtic sono una brutta gatta da pelare per tutti, ma Lewis si rivela tragicamente molle nell’assedio finale, costando un risultato di pregio ai Killies. VENTRE MOLLE

