Scottish Premiership: non manca lo spettacolo tra Dundee United e Hearts

Dundee e Hearts danno spettacolo nella seconda giornata di Scottish Premiership; il Celtic supera l’Aberdeen

Il match più divertente e sorprendente di giornata è senza dubbio la sfida fra Dundee United e Hearts, dove gol e colpi di scena non sono mancati.

Scottish Premiership, Dundee United-Hearts: la cronaca

Dopo le prime schermaglie iniziali la prima rete della partita arriva al 19º. Su calcio d’angolo Iovu si lascia scappare via Findlay e non ha altra opzione che abbatterlo. La pericolosità del difensore sulle palme inattive sarà il leit motif di questi novanta minuti più recupero. Dal dischetto va Shankland, palla a destra, portiere a sinistra e vantaggio per gli ospiti. La reazione dei Terrors è quasi immediata. Punizione da ottima posizione per i padroni di casa, sulla palla c’è Ivan Dolček. Il croato conta i passi e supera la barriera con il sinistro. Clark non è perfetto nell’intervento, tocca la palla, ma la mano è debole, si piega e la palla termina in rete, per la gioia del Tannadice Park.

I Jambos accusano il colpo e perdono lucidità e allora lo United affonda il colpo. Azione intelligente sulla sinistra, Camarà trova un filtrante enciclopedico per ancora Dolček che in corsa, nonostante l’angolo molto chiuso prova la conclusione a rete. Tiro potente, ma sul palo di Clark che ancora una volta si dimostra poco preciso, deviando ma senza riuscire ad evitare il raddoppio. In tre minuti i Tangerines ribaltano la contesa. Gli Hearts però sanno che le partite sono fatte di momenti e bisogna saper cogliere il proprio. Lasciano sbollire le emozioni, annullano l’inerzia e nella ripresa rimettono assieme i pezzi. Il pari arriva al 58º. L’arma è sempre la ricerca della capoccia di Stuart Findlay. Sul cross di Milne il centrale sale in cielo e infila la palla nel sette con una torsione discretamente complessa. 2-2 e ancora mezz’ora di partita.

Gli ospiti ne hanno di più, schiacciano la squadra di Goodwin nella propria area e cercano il vantaggio. Che arriva al quarto di recupero, sempre su calcio d’angolo, sempre con la testa di Findlay. Stavolta il cross è di Kyziridis, stavolta non va in cielo, ma si stende quasi a terra, deviando la palla sul primo palo e trovando la traiettoria corretta fra una selva di gambe e si insacca. 2-3, folla ospite in estasi.

Scottish Premiership, Goodwin:”Abbiamo preso goal evitabili”

Ai microfoni c’è un certo rammarico per Jim Goodwin, tecnico del Dundee: “Non esistono buoni momenti per concedere un goal, ma abbiamo scelto il peggior modo. Il primo gol è un rigore evitabile, il difensore si fa girare attorno e aggancia l’attaccante, dando all’arbitro una decisione da prendere. Nelle altre due reti Findlay si libera bene dalla marcatura e ciò ci costa due gol.

Più positivi ovviamente i commenti di Derek McInnes: “Ogni vittoria ha un sapore diverso e questa all’ultimo respiro è magnifica. Dice molto della natura della squadra, dello spirito e della perseveranza dei ragazzi. Abbiamo l’obiettivo di diventare la squadra migliore del campionato sui piazzati. Oggi sono una parte fondamentale del gioco.

Scottish Premiership: il resto della 2ª giornata

Sugli altri campi possiamo osservare i seguenti risultati. Sfida fra due neopromosse che vede il Livingston imporsi 3-1 sul Falkirk, bene i padroni di casa che sono partiti in maniera interessante. Pareggio a reti bianche tra St Mirren e Motherwell. Pareggio a sorpresa fra Rangers e Dundee, i Gers si salvano grazie a un rigore generoso al 92º trasformato dal solito Tavernier. Celtic corsari ad Aberdeen grazie ad una prestazione notevole di Nygren che confeziona una rete ed un assist. Pareggio per 2-2 in rimonta del Kilmarnock sull’Hibernian che chiude la 2ª giornata.

Fonti
Foto Credits: Heart of Midlothian / X

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