Ecco i migliori e i peggiori della 23ª giornata di Scottish Premiership
Scottish Premiership: i Top
- TOPI KESKINEN: esplode il finlandese sul campo del Livingston. Doppietta e assist, dopo mesi decisamente difficili. Gira tutto alla perfezione per i Dons almeno oggi, in una stagione per ora complessa. LA MINACCIA DEL NORD
- BARNEY STEWART: beh abbiamo visto modi peggiori di sbloccarsi. Tripletta e Falkirk in dominio 4-1 sugli Hibs. La connessione con Miller è letale. Attenzione qui c’è un attaccante vero. BUONA LA PRIMA (TRIPLETTA)
- LUKAS FADINGER: direttore d’orchestra degli Steelmen che guida con occhio e giudizio. Non è Pirlo, però è efficace. Arriva addirittura un gol, evento epocale. ECCEZZIUNALE VERAMENTE
Scottish Premiership: i Flop
- JEROME PRIOR: se ascoltassimo i latini e i loro proverbi, ad esempio “nomen omen” la priorità della dirigenza del Livingston sarebbe un nuovo portiere e un nuovo pacchetto difensivo, soprattutto dopo le sei sveglie prese ad Aberdeen. SUONATO
- TOM LOWERY: quando il cervello della squadra si spegne allora le cose diventano amare. Doppio giallo, quattro gol subiti e una giornata più che storta per i Killies. OFF
- GRANT HANLEY: appena 3 duelli vinti su 8, una grande occasione mancata e pure un autogol. Difficile immaginare un disimpegno peggiore. CONTRAEREA