
Falkirk che visita il St Mirren per cercare di infilarsi nella corsa per l’Europa, cosa sorprendente per una neopromossa dalle risorse non troppo abbondanti.
Scottish Premiership: la cronaca di Falkirk-St. Mirren
Il match inizia in maniera frizzante, con gli ospiti subito pericolosi grazie ad una azione in transizione ficcate ed efficace. Miller cerca la verticalità e la sponda di Stewart, andando a concludere appena sopra la traversa. Ritmi alti, partita intensa e pure il St Mirren cerca in mischia di aprire il conto, ma senza fortuna, visto che Mandron trova il piedone di Bain a salvare. Il St Mirren troverebbe il vantaggio, ma N’Lundulu parte in posizione irregolare. Nella ripresa la partita ricomincia con la stessa velocità.
Solita transizione rapida del Falkirk, azione confusa con uscita temeraria di George sui piedi di Miller e Yates raccoglie il rimpallo e da trenta metri insacca a porta sguarnita. La rete del vantaggio è un colpo duro per i padroni di casa che vacillano e cadono una seconda volta. Miller aggancia un buon pallone al limite dell’area, vince un rimpallo, resiste al ritorno del difensore e infila la palla sotto la traversa battendo il portiere, 0-2 e partita verso la chiusura con mezz’ora da giocare. Il St Mirren cerca di accorciare le distanze, pressando in maniera feroce e tentando di indurre all’errore gli avversari.
E quasi riescono a trovare un rigore quando Tanser anticipa ai limiti del fallo John su un retro passaggio troppo pigro. Il Falkirk però sa accelerare e fare male con poco preavviso, tagliando a fette con i filtranti e la velocità la difesa avversaria. Finirà 0-2, meritata vittoria degli ospiti.
Scottish Premiership, Robinson: “Mi prendo le mie responsabilità”
Il manager di St Mirren Stephen Robinson: “Le ultime due partite sono state totalmente inaccettabili e me ne prendo la colpa. Ci siamo presi il merito di aver vinto la coppa ed essere stati fra i primi sei, ma ora devo prendermi questa responsabilità e motivare i ragazzi. Gli infortuni sono state incredibili. Abbiamo sette titolari fuori. Se fosse successo al Celtic o ai Rangers, non avrebbero potuto farcela. Dobbiamo chiedere di più ai giocatori che sono entrati”.
Il manager di Falkirk John McGlynn: “Siamo stati eccezionali nel secondo tempo. Non molto nel primo tempo, con uno o due spaventi. Siamo stati sempre pericolosi. Siamo stati la squadra di gran lunga migliore nel secondo tempo. Il nostro atteggiamento era piuttosto buono. Abbiamo raccolto 16 punti lontano da casa, siamo stati piuttosto bravi lontano da casa. Abbiamo fissato un obiettivo di 15 punti nel secondo blocco di partite e ci siamo arrivati con una partita ancora da disputare. Dobbiamo migliorare continuamente, ma tutti dovranno riconoscere che non siamo una meraviglia di mezza stagione. Terremo i piedi per terra”.
Scottish Premiership: il resto della 22ª giornata
Negli altri campi i risultati sono i seguenti: pareggio per 1-1 fra Livingston e Kilmarnock, stesso risultato fra Hibernian e Motherwell. Celtic che vince 4-0 sul Dundee United, così come gli Hearts battono per 0-1 il Dundee FC. Infine i Rangers vincono 2-0 ad Aberdeen.
