Il West Ham trova una vittoria casalinga fondamentale in chiave salvezza grazie al 2-1 inflitto in extremis all’Everton nella 34ª giornata di Premier League; dopo un primo tempo alquanto noioso, la partita si accende subito ad inizio secondo tempo con il gol del vantaggio degli Hammers con Souček. I Toffees, dopo un inizio di ripresa non proprio memorabile, tornano alla ribalta nel finale e all’88’ raggiungono il pareggio con la botta di Dewsbury-Hall, ma in pieno recupero è Callum Wilson, dalla panchina, a segnare il 2-1 definitivo e a far continuare a sperare i tifosi Irons nella salvezza.
- Premier League, 34ª giornata
- West Ham-Everton: 2-1
- Marcatori: 52′ Souček (WH), 88′ Dewsbury-Hall (E), 90+2′ Wilson (WH),
- Arbitro: Stuart Attwell
- Ammoniti: 38′ O’Brien (E), 48′ Tarkowski (E), 64′ Garner (E), 71′ Castellanos (WH), 90+4′ Disasi (WH), 90+6′ Wilson (WH), 90+9′ Alcaraz (E)
- Espulsi: nessuno
- Note: all’85’ tocco di mano in area di rigore di Mateus Fernandes (WH), l’arbitro Attwell, dopo la revisione al VAR, giudica involontario il tocco con la mano e fa cenno di proseguire.
Premier League, West Ham-Everton: il primo tempo
Pochissime emozioni nel primo tempo tra West Ham ed Everton, le due squadre si danno battaglia e provano a creare pericoli, ma le protagoniste vere della prima frazione di gioco sono le difese, che sono attente e non si fanno sorprendere. Entrambi i club sfruttano il gioco sugli esterni, soprattutto in ripartenza, per far male, ma manca sempre l’ ultimo passaggio decisivo per mettere paura alle retroguardie, tanto possesso di palla sia da parte degli Hammers che dei Toffees. La prima occasione della partita è dell’Everton, al 36′, con un tiro dal limite dell’area di Thierno Barry diretto nell’angolino basso di destra, ma Hermansen si distende e blocca.
Nel recupero si intravede anche il West Ham, con un’azione personale di Jarrod Bowen che entra in area e mette un pallone tesissimo sul secondo palo, non trovando però nessuno dei propri compagni di squadra, con la palla che termina oltre la linea di fondo. Termina a reti bianche una prima metà di gara senza sussulti, con le due squadre che hanno pensato più a limitare gli attacchi che a offendere, sperando che la partita si accenda nella ripresa.
Premier League, West Ham-Everton: il secondo tempo
Nel secondo tempo la partita si accende eccome, con il West Ham che esce con un piglio differente dagli spogliatoi e si getta subito all’attacco alla ricerca del gol del vantaggio, che non tarda ad arrivare: dopo un rapido check al VAR dell’arbitro Attwell per un presunto fallo in area di Pickford su Castellanos, sul corner successivo battuto da Bowen, a sbloccare l’incontro è Tomáš Souček, con la specialità della casa, ovvero il colpo di testa. Il mediano ceco è bravo a svettare di testa in mezzo alla stretta marcatura dei Toffees e a portare avanti i suoi, come sempre nel momento difficile è lui a suonare la carica.
Dopo la rete del vantaggio degli Irons, l’Everton non ci sta e spinge molto di più in avanti; la squadra di Moyes (ex della partita) paga un inizio secondo tempo in sordina, e ora si riaffaccia nell’area avversaria per raggiungere quantomeno il pareggio. Al 78′ ci prova ancora Barry, di testa stavolta, ma Souček si immola e di testa, a sua volta, devìa il pallone sulla traversa ed evita il gol, fondamentale anche in questa fase. All’85’ un episodio che farà discutere, ovvero un tocco di mano in area di rigore da parte di Mateus Fernandes mentre Barry stava difendendo palla, Attwell dopo la revisione al VAR fa cenno di proseguire. Tre minuti più tardi arriva la rete del pari dei Toffees.
Cross in area di Tyrique George, Mavropanos allontana male di testa, la palla arriva a James Tarkowski che sempre di testa fa da sponda all’indietro per Kieran Dewsbury-Hall, che da appena dentro l’area fa partire un missile che batte Hermansen e porta le squadre sull’1-1. Colpo bassissimo per il West Ham che si stava difendendo alla grande nonostante l’Everton avesse ripreso in mano la partita, ma in Premier League non è mai finita finchè non è finita, e in pieno recupero Callum Wilson, entrato nel finale, dopo la sponda di testa di Bowen in area, arriva prima sul pallone e di piatto perfora Pickford per la seconda volta, regalando tre punti importantissimi nella corsa salvezza al West Ham.
Premier League, West Ham-Everton: come cambia la classifica
Con questa vittoria in extremis, il West Ham rimane all’ultimo posto disponibile per salvarsi, toccando quota 36 punti, sempre a soli due punti sopra il Tottenham, vittorioso a Wolverhampton; l’Everton, con la sconfitta invece, rimane a 47 punti, senza uscire però dalla lotta per un posto in Europa.
Prossimi impegni delle due squadre:
- Brentford-West Ham, sabato 2 maggio 2026, ore 16 (Premier League, 35ª giornata)
- Everton-Manchester City, lunedì 4 maggio 2026, ore 21 (Premier League, 35ª giornata)
Premier League, West Ham-Everton: il tabellino della partita
Londra, 25/04/2026, London Stadium
Premier League, 34ª giornata
West Ham-Everton: 2-1
Marcatori: 52′ Souček (WH), 88′ Dewsbury-Hall (E), 90+2′ Wilson (WH)
West Ham (4-2-3-1): Hermansen (P); Walker-Peters, Mavropanos, Disasi, Diouf; Souček, M. Fernandes; Bowen (c) (90+4′ Todibo), Pablo (81′ Wilson), Summerville; Castellanos (79′ Potts). A disposizione: Areola (P), Traoré, Magassa, Wan-Bissaka, Scarles, Kanté. All. Nuno Espírito Santo
Everton (4-2-3-1): Pickford (P); O’Brien (66′ Iroegbunam), Tarkowski (c), Keane, Mykolenko; Gueye (87′ Alcaraz), Garner; McNeil (66′ George), Dewsbury-Hall, Ndiaye; Barry. A disposizione: Travers (P), Patterson, Dibling, Coleman, Röhl, Armstrong. All. David Moyes
Arbitro: Stuart Attwell
Ammoniti: 38′ O’Brien (E), 48′ Tarkowski (E), 64′ Garner (E), 71′ Castellanos (WH), 90+4′ Disasi (WH), 90+6′ Wilson (WH), 90+9′ Alcaraz (E)
Espulsi: nessuno