Dopo nove stagioni indimenticabili, l’attaccante egiziano Mohamed Salah ha ufficializzato che lascerà il Liverpool Football Club al termine della stagione 2025-26. Il calciatore, che ha segnato un’epoca con i Reds, ha scelto di annunciare il suo addio con un messaggio rivolto ai tifosi tramite i suoi canali social, esprimendo gratitudine e orgoglio per il legame costruito con la città e il club.
L’addio di Salah: un bilancio straordinario con i Reds
Mohamed Salah, arrivato ad Anfield nell’estate del 2017 dalla Roma per una cifra complessiva di circa 50 milioni di euro, ha lasciato un segno indelebile nella storia del Liverpool. Con 231 gol e 105 assist in 375 partite ufficiali, Salah è diventato uno dei migliori attaccanti africani di sempre, nonché uno dei giocatori più prolifici nella storia del club inglese. Il suo contributo ha permesso ai Reds di conquistare numerosi trofei, tra cui due titoli di Premier League, una Champions League, la FA Cup, due Coppe di Lega inglesi e una Supercoppa UEFA.
Nonostante il recente rinnovo contrattuale fino al 2027, Salah ha deciso che questa sarà la sua ultima stagione con il Liverpool. Il suo desiderio, espresso anche pubblicamente, è quello di chiudere il capitolo con un successo speciale: “Vorrei vincere la Premier League prima di andare via, perché è un trofeo che abbiamo festeggiato solo una volta in 30 anni e non nel modo in cui avremmo voluto, a causa della pandemia.”
Rapporti e dinamiche interne: la stagione difficile
La stagione corrente non è stata semplice per Salah, che ha realizzato finora 10 gol in 34 partite, segnando il suo rendimento stagionale più basso da quando veste la maglia dei Reds. Le tensioni con l’allenatore Arne Slot e alcune incomprensioni con la società hanno contribuito a un clima complicato, culminato con dichiarazioni in cui Salah si è sentito “messo sotto accusa” dal club. Nonostante ciò, il giocatore ha continuato a dare il suo contributo, soprattutto dopo la sua partecipazione alla Coppa d’Africa.
Il Liverpool, consapevole dell’importanza del campione egiziano, ha dichiarato che il momento di celebrare a pieno la sua eredità arriverà più avanti, a stagione conclusa, permettendo a Salah di concentrarsi sugli obiettivi ancora da raggiungere, come la qualificazione nella parte alta della Premier League e la lotta in Champions League, dove i Reds affronteranno il Paris Saint-Germain nei quarti di finale.
Il futuro di Salah e l’eredità lasciata
L’annuncio ufficiale dell’addio di Salah ha già scatenato numerose speculazioni sul suo futuro, con molte voci che indicano un possibile trasferimento in Arabia Saudita, destinazione sempre più ambita da grandi campioni nel pieno della loro carriera. Tuttavia, al momento non è stata ufficializzata alcuna destinazione e il giocatore stesso ha preferito mantenere il riserbo, concentrandosi su questa sua ultima stagione a Liverpool.
Nel messaggio ai tifosi, Salah ha sottolineato l’importanza del legame con la città e il club: “Liverpool non è solo un club di calcio. È una passione, una storia, uno spirito. Mi avete dato il miglior periodo della mia vita e resterò sempre uno di voi. Il club sarà sempre la mia casa, per me e la mia famiglia.”
Tra i tifosi e gli analisti si respira un senso di ammirazione e nostalgia. L’ex difensore dei Reds Stephen Warnock ha ricordato come la partenza di Salah rappresenti un momento cruciale per il club, paragonandolo all’addio dell’ex allenatore Jurgen Klopp: “Sarà interessante vedere come si concluderà questa stagione per Salah e per il Liverpool. Se riuscirà a portare il club a una finale di Champions e vincerla, sarà un finale da favola.”
Mohamed Salah lascia dunque Anfield dopo aver riscritto i record del Liverpool e della Premier League, confermandosi come uno dei giocatori più influenti del calcio mondiale degli ultimi anni. Il suo cammino con i Reds, fatto di gol, trofei e momenti indimenticabili, rappresenta un capitolo di grande successo che ha contribuito a riportare il Liverpool ai vertici del calcio internazionale.