Il Wrexham AFC e i suoi tifosi si preparano a dire addio a uno dei più grandi eroi della storia recente del club. Paul Mullin, il bomber simbolo della rinascita della squadra gallese, lascia ufficialmente il club.
La notizia, che era nell’aria da qualche settimana, segna la fine di un capitolo a dir poco leggendario per i Red Dragons, guidati dalla celebre gestione hollywoodiana di Ryan Reynolds e Rob McElhenney.
Wrexham, lascia il club Paul Mullin: Da scommessa a leggenda: la cavalcata di “Super Paul Mullin”, e il saluto della società
Arrivato nel 2021 dal Cambridge United tra lo stupore generale decise di scendere di categoria in National League, Mullin non ha solo segnato gol: ha letteralmente trascinato il Wrexham fuori dal fango delle serie dilettantistiche inglesi. Il contributo di Mullin al Wrexham non si misura solo a parole, ma con statistiche impressionanti che lo proiettano dritto nell’Olimpo del club. Con oltre 100 reti nel club è stato il protagonista assoluto del ritorno in League Two (dopo 15 anni di assenza) e del successivo salto in League One.
Con i suoi gol a raffica, Mullin è diventato il volto iconico della docu-serie di successo mondiale “Welcome to Wrexham“, conquistando i cuori non solo dei tifosi locali, ma di milioni di appassionati in tutto il globo. Non sono mancati i messaggi di affetto da parte della dirigenza. Ryan Reynolds, co-proprietario del club, ha salutato l’attaccante con un toccante post sui social: “Paul non ha solo segnato dei gol, ha cambiato la storia di questa comunità. Non ci saranno mai abbastanza parole per ringraziarlo. Sarà per sempre un Red Dragon.”
Dietro l’addio ci sarebbero nuove sfide professionali per l’attaccante trentenne, desideroso di avvicinarsi a casa o di tentare un’ultima grande avventura in categorie superiori o all’estero, complice la grandissima visibilità internazionale acquisita.