Kalvin Phillips è pronto a tornare allo Sheffield United. Il centrocampista del Manchester City è infatti vicino a un nuovo trasferimento in prestito alle Blades, dopo la breve esperienza vissuta a Bramall Lane nella seconda metà della scorsa stagione. La trattativa, una volta chiusa, potrebbe rappresentare l’ennesimo tentativo di rilancio per il 30enne, ormai lontano dai piani del club di Manchester.
Dopo una grande scalata con la maglia del Leeds, il classe ’96 sembrava pronto per prendersi la scena anche in Premier League. Il suo approdo all’Etihad ha però stravolto i piani e, complice anche tanta sfortuna, le cose non sono andate come previsto. A tentare di risollevare una carriera che, al momento, sembra persa è ancora una volta Chris Wilder, che vuole tornare a rendere Phillips uno dei migliori centrocampisti della Championship.
Un ritorno inatteso in casa Sheffield United
La prima esperienza di Phillips allo Sheffield United era durata pochissimo. Arrivato in prestito a gennaio, l’ex Leeds aveva collezionato appena tre presenze, prima che un problema al ginocchio lo costringesse a fermarsi. Nonostante il rendimento limitato, però, il suo atteggiamento avrebbe convinto il tecnico Chris Wilder, intenzionato a concedergli una seconda possibilità. L’allenatore ha continuato a seguire il giocatore anche durante il periodo di riabilitazione, apprezzandone professionalità e dedizione.
Ora le parti sono nuovamente vicine. Per il classe ’96, il problema resta il rapporto con il Manchester City. Il centrocampista era arrivato all’Etihad nell’estate 2022 per circa 42 milioni di sterline, ma non è mai riuscito a conquistare un posto stabile nella squadra, né a motivare il valore dell’investimento. Da allora ha accumulato prestiti al West Ham, all’Ipswich Town e allo stesso Sheffield United, senza riuscire a ritrovare la continuità che aveva caratterizzato i suoi anni migliori.
Il City, che gli garantisce ancora un ingaggio molto elevato, è quindi disposto a lasciarlo partire nuovamente in prestito. Phillips è stato inoltre escluso dalla recente tournée pre-stagionale del club, ulteriore segnale del fatto che il suo futuro sia ormai lontano da Manchester. A Sheffield, invece, il giocatore potrebbe finalmente trovare l’ambiente giusto per ripartire.
Wilder lo conosce già e sembra convinto che, una volta recuperata completamente la condizione fisica, possa tornare a essere un elemento importante. Per l’ex nazionale inglese, invece, la sfida è ancora più grande: dimostrare di non essere diventato definitivamente un giocatore da prestito. Il talento, in questo senso, non è mai stato messo seriamente in discussione. Il problema è stato riuscire a ritrovare continuità dopo l’esplosione al Leeds e il flop al Manchester City. Ora, lo Sheffield United potrebbe offrirgli un’altra opportunità.