Arsenal-Kairat Almaty 3-2: tutto facile per i Gunners – Champions League, 8° giornata

Il testacoda dell’ultima giornata di Champions League regala l’ottava vittoria su otto ai Gunners: contro i kazaki decidono i gol di Gyökeres, Havertz e Martinelli

Nell’ultima sfida della fase campionato di Champions League, l’Arsenal passeggia contro i kazaki del Kairat Almaty che, nonostante il grande cuore, dimostrano tutta la loro distanza dalla prima della classe della massima competizione europea. I Gunners archiviano la pratica già nel primo tempo, grazie ai loro uomini offensivi, e blindano un top spot che era già praticamente certo dopo il successo contro l’Inter della scorsa settimana.

  • Champions League, 8a giornata
  • Arsenal – Kairat Almaty 3-2
  • Marcatori: al 2° Gyökeres (A), al 7° Jorginho (K-rig.), al 15° Havertz (A), al 36° Martinelli (A), al 90+4′ Ricardinho (K).
  • Arbitro: Urs Schnyder (Svizzera)
  • Ammoniti: Calafiori (A) e Jorginho (K).
  • Espulsi: nessuno.
  • Note: Arsenal qualificato direttamente agli ottavi di finale; Kairat Almaty eliminato dalla Champions League.

Champions League, il primo tempo di Arsenal-Kairat Almaty

Nella notte dell’Emirates, l’Arsenal chiude la sua League Phase di Champions League nella stessa maniera in cui l’aveva cominciata e condotta: vincendo. Contro il piccolo Kairat Almaty, che ha comunque onorato la competizione nella migliore maniera possibile, i Gunners ci impiegano poco più di sessanta secondi per passare in vantaggio, e lo fanno grazie al gol di Viktor Gyökeres.

L’imbucata di un ispirato Kai Havertz apre in due la difesa kazaka e permette al 9 biancorosso di arrivare al limite dell’area e fulminare Temirlan Anarbekov con un destro rasoterra che si infila all’angolino. Il vantaggio dei londinesi dura però poco, perché il Kairat risponde subito e si procura un calcio di rigore grazie al guizzo di Jorginho. Il brasiliano supera Riccardo Calafiori che, strattonandolo, gli permette di andare dagli undici metri e di spiazzare Kepa per il momentaneo 1-1.

L’Arsenal comunque non si scompone e, anzi, al quarto d’ora, trova di nuovo il modo per mettere la testa avanti. Un’altra giocata verticale permette ad Havertz di scendere sulla destra, puntare e saltare il diretto avversario, prima di calciare a giro col sinistro: il pallone si infila all’angolino basso alle spalle di Anarbekov e garantisce al tedesco la possibilità di tornare a festeggiare dopo un complesso periodo personale.

Al 24° altra chance per i Gunners, che dopo una bella combinazione al limite dell’area di rigore, trovano il modo per mandare Gyökeres alla doppietta. Da due passi, l’avanti svedese manda alto il bell’assist di Myles Lewis-Skelly. Il 3-1 comunque arriva ed è figlio di un gran lavoro di squadra dei ragazzi di Mikel Arteta. Dopo aver sfondato la difesa kazaka nello stretto, Havertz serve Gabriel Martinelli sul secondo palo e il brasiliano firma il più comodo dei tap-in.

Champions League, il secondo tempo di Arsenal-Kairat Almaty

Se il primo tempo racconta di quattro gol e almeno un’altra grande occasione per l’Arsenal, la ripresa è decisamente più compassata. Col risultato già acquisito, infatti, i Gunners alzano il piede dall’acceleratore, ma trovano comunque il modo di creare grattacapi dalle parti di Anarbekov. Il primo a provarci, in questo senso, è Lewis-Skelly, che prova a chiudere al meglio un corner a favore ma non riesce a battere il portiere.

Al 64° la grande occasione per calare il poker per i padroni di casa: Martinelli scappa sulla sinistra e, arrivato quasi sulla linea di fondo, mette un bel cross con l’esterno per l’accorrente Martin Ødegaard. Il colpo di testa del centrocampista norvegese è però centrale e non crea problemi all’estremo difensore del Kairat. Poco dopo è ancora il brasiliano a provarci, su assist di Eberechi Eze, ma la sua conclusione è larga.

Il finale di gara è piuttosto rilassato per un Arsenal che, nell’ultimo quarto d’ora, concede anche a Brando Bailey-Joseph e a Ife Ibrahim la possibilità di fare il loro esordio in prima squadra. Quelli dei due teenager, tra l’altro, sono il diciottesimo e il diciannovesimo debutto per i ragazzi dell’Academy durante l’era di Arteta: un piccolo primato di cui il tecnico basco va decisamente fiero.

Tornando esclusivamente al campo, le occasioni finali capitano sui piedi di Gabriel Jesus che, in una manciata di minuti, spreca due comode opportunità per calare il poker. All’88° il brasiliano troverebbe anche l’effettiva via del gol, su un bel lancio in profondità di Christian Nørgaard, ma la sua posizione di partenza è di fuorigioco e il 4-1 tanto ricercato dai Gunners non arriva. Alla fine è addirittura il Kairat a tentare di riaprirla col gol di Ricardinho, ma il tempo è troppo poco e la gara termina sul 3-2.

Come cambia la classifica dell’Arsenal in Champions League

Cambia per non cambiare la classifica dell’Arsenal nella Coppa dalle Grandi Orecchie. I sette successi in sette gare avevano già garantito ai Gunners la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, ma questa ulteriore affermazione permette alla banda di Arteta di confermare il primo posto al termine della fase campionato.

I londinesi, inoltre, diventano la prima squadra di sempre a mantenere il 100% di successi durante tutta la League Phase, da quando la massima competizione europea ha ridisegnato il proprio format.

I prossimi appuntamenti dell’Arsenal:

  • 31 gennaio: Leeds United-Arsenal, Premier League
  • 3 febbraio: Arsenal-Chelsea, Carabao Cup
  • 7 febbraio: Arsenal-Sunderland, Premier League

Il tabellino della gara

Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Arsenal e Kairat Almaty, valida per l’ottava e ultima giornata della fase campionato di Champions League:

Emirates Stadium, Londra – 28/01/2026 – Champions League, 8a giornata

  • Arsenal – Kairat Almaty 3-2

Marcatori: al 2’ Gyökeres (A), al 7’ Jorginho (K-rig.), al 15’ Havertz (A), al 36’ Martinelli (A), al 90+4′ Ricardinho (K).

Arsenal (4-3-3): Kepa, White, Mosquera, Calafiori (dal 46’ Hincapié), Lewis-Skelly, Havertz (dal 46’ Ødegaard), Nørgaard (dal 89′ Ibrahim), Eze, Madueke, Gyökeres (dal 77’ G. Jesus), Martinelli (dal 77’ Bailey-Joseph). A disposizione: Setford, Porter, Gabriel, Salmon, Zubimendi, Saka, Trossard. All.: Mikel Arteta.

Kairat Almaty (3-4-3): Anarbekov, Shirobokov, Martynovich, Sorokin, Tapalov (dal 59’ Ricardinho), Glazer (dal 70’ Kasabulat), Sadybekov, L. Mata (dal 70’ Kurgin), Mrynskiy, Edmilson (dal 59’ Gromyko), Jorginho (dal 79’ Bagdat). A disposizione: Buch, Kalmurza, Stanojev. All.: Rafael Urazbatin.

Arbitro: Urs Schnyder (Svizzera).

Note: ammoniti Calafiori (A) e Jorginho (K).

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