A Fulham Road va in scena una splendida semifinale di Carabao Cup tra Chelsea e Arsenal. A sorridere, in un derby che ha avuto tutto, sono i Gunners, che la spuntano grazie ad un 3-2 che, in vista della gara di ritorno, pesa come un macigno. Eroe in negativo della serata, per i padroni di casa, è Robert Sánchez, i cui gravissimi errori permettono agli ospiti di andare in vantaggio di due dopo neanche cinquanta minuti.
A riaprire la contesa, sia nell’immediato che in previsione della gara dell’Emirates, è Alejandro Garnacho, la cui bellissima doppietta nega all’Arsenal un vantaggio che avrebbe potuto essere molto più corposo. Sul tabellino dei marcatori, per i Gunners, vanno Ben White, Viktor Gyökeres e Martin Zubimendi, che assicurano alla squadra di Mikel Arteta un prezioso “più uno”, a soli novanta minuti dalla finale di Carabao Cup.
Carabao Cup, la cronaca del primo tempo di Chelsea-Arsenal
Sotto la pioggia di Stamford Bridge, l’avventura casalinga di Liam Rosenior sulla panchina del Chelsea comincia nel peggiore dei modi. All’Arsenal bastano infatti sette minuti e un evidente errore di Sánchez per sbloccare il derby e passare in vantaggio grazie all’ennesimo gol da corner della stagione: a spingere il pallone in rete, di testa, è White. Il VAR, un po’ come accaduto con Erling Haaland nell’altra semifinale di Carabao Cup, prova ad intervenire, ma il gol rimane e i Gunners prendono il controllo.
Lo 0-1 non scuote più di tanto i Blues che, con il tiro dalla media distanza di Enzo Fernández, provano a rispondere immediatamente. Ad avere due ghiotte occasioni per incrementare il vantaggio sono però gli ospiti che, con Gyökeres e Leandro Trossard, vanno vicini al raddoppio, ma non riescono a superare nuovamente un Sánchez che continua a mostrarsi piuttosto insicuro.
Dall’altra parte, Kepa – uno dei tanti ex di giornata – tira un importante sospiro di sollievo sulla conclusione strozzata di João Pedro che, pur calciando male, per poco non si trasforma in assist-man. Intorno alla mezz’ora è poi il turno dell’altro brasiliano del Chelsea, Estêvão, ma sulla sua botta il portiere dell’Arsenal fa buona guardia e interviene con sicurezza.
Al 40°, altro squillo di un primo tempo vibrante: a vestire i panni dell’improbabile esterno d’attacco è William Saliba, che fa partire un gran destro a giro dal limite dell’area e mette i brividi a un Sánchez che non sarebbe potuto arrivare sulla conclusione. Nel finale non succede null’altro, con l’Arsenal che va alla pausa avanti di un gol.
Carabao Cup, la cronaca del secondo tempo di Chelsea-Arsenal
La ripresa si apre nella stessa maniera in cui si era aperto il primo tempo: un enorme errore di Sánchez permette all’Arsenal di ampliare il proprio vantaggio. Sulla bella trama costruita da Bukayo Saka e White, il laterale ex Brighton mette un cross basso sul quale il portiere del Chelsea sembra intervenire tranquillamente. In realtà, lo spagnolo smanaccia soltanto il pallone e lo lascia lì per un Gyökeres che non deve fare altro che appoggiarlo nella porta sguarnita.
Nel momento di massima spinta dei Gunners, con Martin Ødegaard che sfiora il tris con una gran botta da fuori, i Blues reagiscono e riaprono la partita. Da una leggerezza della retroguardia biancorossa, i padroni di casa attaccano e mettono in mezzo un pallone velenoso; su questo, si avventa il neo-entrato Garnacho che, con potenza e precisione, calcia in porta e batte Kepa per l’1-2.
La rete dell’argentino sembra cambiare equilibri della contesa ma, come capitato in apertura di frazione, nel momento migliore dei Blues, l’Arsenal punisce: Mikel Merino e Gyökeres combinano per liberare Zubimendi il quale, giunto al momento del tiro, rallenta la propria preparazione, manda fuori tempo Wesley Fofana e segna il prezioso gol del 3-1. Subito dopo sono altre due le grandissime occasioni che capitano ai Gunners, che vanno vicini al poker.
La prima capita sul destro di Merino, la cui volée viene incredibilmente parata di piede da Sánchez. La seconda è, invece, il classico colpo di testa da corner di Gabriel, che schiaccia troppo e non trova lo specchio della porta. Un gol, a infiammare il finale, comunque arriva: è quello di Garnacho che, ancora una volta col destro al volo, batte Kepa e galvanizza Stamford Bridge. L’impresa, però, non arriva per i Blues: con l’Arsenal che esce dal campo con un vantaggio preziosissimo.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Chelsea e Arsenal, valida per la semifinale d’andata di Carabao Cup:
Stamford Bridge, Londra – 14/01/2026 – Carabao Cup, semifinale d’andata
- Chelsea – Arsenal 2-3
Marcatori: al 7′ White (A), al 49′ Gyökeres (A), al 57′ e al 83′ Garnacho (C), al 71′ Zubimendi (A).
Chelsea (4-2-3-1): R. Sánchez, Acheampong (dal 53′ Badiashile), Fofana (dal 75′ Hato), Chalobah, Cucurella (dal 81′ Adarabioyo), A. Santos, E. Fernández, Estêvão, J. Pedro (dal 81′ Mheuka), P. Neto, Guiu (dal 53′ Garnacho). A disposizione: Jörgensen, Essugo, Buonanotte, George. All.: Liam Rosenior.
Arsenal (4-3-3): Kepa, White, Saliba, Gabriel, Timber, Ødegaard (dal 68′ Merino), Zubimendi, Rice (dal 82′ Havertz), Saka, Gyökeres (dal 82′ G. Jesus), Trossard (dal 67′ Martinelli). A disposizione: Raya, Nørgaard, Eze, Lewis-Skelly, Madueke. All.: Mikel Arteta.
Arbitro: Simon Hooper.
Ammoniti: Estêvão, Cucurella, Badiashile, P. Neto (C), Trossard, Kepa e Merino (A).
