Il Bournemouth vede sfumare una vittoria preziosa nei minuti finali contro il Leeds United, ma resta comunque in una posizione di forza nella corsa finale di Premier League. La squadra di Andoni Iraola aveva costruito il vantaggio con personalità, trovando il gol con Junior Kroupi e dando l’impressione di poter controllare la partita. Tuttavia, alcuni episodi chiave tra cui un autogol sfortunato e una decisione VAR discutibile, hanno cambiato l’inerzia del match. Il pareggio nel recupero firmato da Sean Longstaff ha lasciato amarezza, ma non cancella quanto di buono fatto dai Cherries. Con quattro partite ancora da giocare, il Bournemouth mantiene fiducia e ambizione. Il gruppo ha mostrato solidità e identità durante tutta la stagione e ora vuole completare il percorso. Nonostante la delusione, la squadra resta pienamente in corsa per un obiettivo importante. I dettagli faranno la differenza, ma il Bournemouth ha dimostrato di potersela giocare fino alla fine.
Bournemouth: Brooks “Siamo delusi, ma restiamo in corsa”
David Brooks non nasconde la delusione per il risultato, ma guarda avanti con convinzione:
“Siamo estremamente delusi, perché avevamo la partita in mano. Nonostante ciò, siamo ancora in un’ottima posizione e dobbiamo continuare così. Abbiamo rivisto tutti il gol del pareggio. Petrovic ha dovuto saltare sopra Piroe per riuscire a vedere la palla. In queste situazioni anche l’ostruzione della visuale può fare la differenza. Non importa se l’avrebbe parata o meno: non era nelle condizioni di intervenire correttamente. Per questo faccio fatica a capire perché non sia stato annullato. Siamo andati davvero vicini al 3-1 e lì probabilmente la partita sarebbe finita. Capisco che il regolamento sul fuorigioco sia rigido, soprattutto con il VAR, ma è difficile accettarlo per dettagli minimi. Se avesse segnato con quella parte del braccio, allora avrebbe senso annullare il gol. Così lascia tanti dubbi.”
Potrebbe essere un episodio decisivo a fine stagione, questo è chiaro. Però dobbiamo fare in modo che non lo diventi. Non possiamo controllare le decisioni arbitrali, ma possiamo controllare le nostre prestazioni. In un’altra giornata avremmo portato a casa tre punti senza discussioni. Ora ci aspettano quattro partite fondamentali. Le affronteremo con la mentalità giusta, convinti di poter vincere. Il gruppo lavora bene, c’è unità nello spogliatoio e vogliamo continuare a spingere. Il Bournemouth sta cercando di fare qualcosa di speciale e vuole chiudere la stagione nel miglior modo possibile.”